PREVENZIONE LEISHMANIOSI

L'utilizzo di prodotti antiparassitari topici e di altro tipo prescritti dal veterinario, specifi contro i flebotomi è fondamentale per limitare il contatto con i vettori che trasmettono la malattia.  Nelle zone endemiche è utile usare anche spray repellenti sul pelo del cane soprattutto alla sera e al mattino presto.

Recentemente è stato introdotto un Vaccino.

 L’immunizzazione attiva dei cani non infetti a partire dai 6 mesi di età  riduce il rischio di sviluppare un’infezione attiva e/o una malattia clinica dopo esposizione a Leishmania infantum.

L’efficacia del vaccino è stata dimostrata in uno studio sul campo nel quale i cani sono stati esposti naturalmente a Leishmania infantum in zone ad alta pressione di infezione nel corso di un periodo di due anni.

In studi di laboratorio, compreso challenge sperimentale con Leishmania infantum, il vaccino ha ridotto la gravità della malattia, compresi i segni clinici e il carico parassitario nella milza e nei linfonodi.

Inizio dell’immunità: 28 giorni dopo la vaccinazione. Durata dell’immunità: 1 anno dopo la vaccinazione.

Prima di fare il Vaccino è importante effettuare il test di screening. 

A fine stagione è importante effettuare gli esami di controllo per valutare l'eventuale esposizione del cane al parassita. Gli esami includono:

  • Esame  biochimico del sangue
  • Elettroforesi siero-proteica
  • Test ELISA Leishmania

E' consigliabile effettuare gli esami a Gennaio/Febbraio.  

 Memo Prevenzione

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11-5-2019
Leishmaniosi Canina

La leishmaniosi è una malattia infettiva e contagiosa causata dal parassita Leishmania Infantum trasmesso dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente più attivi da maggio a ottobre. Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree a rischio maggiore, ma negli ultimi dieci anni si è registrato un aumento dell'area di diffusione della malattia, ora presente con nuovi focolai anche in molte aree nel nord Italia, dovuto certamente alle variazioni climatiche abbinate ad una maggiore movimentazione di persone ed animali.

È una malattia cronica, particolarmente grave, che provoca al cane danni progressivi. Per questo è necessario verificare quanto prima se il nostro animale ha contratto l'infezione.

Se vivi o sei stato con il tuo cane in una zona a rischio, chiedi al tuo veterinario il test di controllo. 

Causa

Il flebotomo trasporta il parassita e punge i cani, diffondendo l'infezione.

Infezione silente

  • Abbattimento
  • Sanguinamento dal naso
  • Gonfiore ed estremo dolore alle articolazioni
  • Diminuzione dell'appetito
  • Dimagrimento
  • Alterazione del pelo
  • Alterazioni a carico dell'occhio
  • Crescita anomala delle unghie

Progressione della malattia se non trattata

Il periodo di incubazione della malattia può arrivare fino a 7 anni e comporta danni progressivi di vario genere fino, nei casi più gravi, alla morte.

Prognosi

La leishmaniosi è una malattia cronica, non completamente curabile. Una diagnosi precoce e controlli regolari consentono di garantire al cane una buona qualità di vita. La malattia può essere letale.

Come si previene?

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11-5-2019
Piano Dog Sport Care

Il cane sportivo ha esigenze particolari. Il Piano Dog Sport Care è ideale per un anno di sport in sicurezza.

 

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1-5-2019
Piano Dog Senior Care

Più anni, più esigenze. Prevenire è fondamentale per allungargli la vita. 

Con il Piano Dog Senior Care lo tieni sotto controllo. 

 

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1-5-2019
Otite Canina

Se avete un cane non tappatevi le orecchie
Per il suo benessere, #AscoltaloAscoltami
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17-4-2019
L'OTITE E IL SUO TRATTAMENTO

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16-4-2019
Otite Canina #Ascoltalo

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16-4-2019
Sugar e Spike. I sintomi del diabete

Scopriamo insieme a Sugar e Spike i sintomi del diabete. Preveire è importante per allungare la vita ai nostri amici a 4 zampe. Imparare a riconoscere i sintomi delle malattie più comuni è il primo passo per una vita migliore. 

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31-3-2019
Come farti amare dal gatto

Quanto pensi di conoscere il tuo gatto? Ecco i segreti per legarsi profondamente ad un gatto.

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16-3-2019
Sai perché il gatto fa le fusa?

Perchè il gatto fa le fusa? Ecco alcune curiosità che forse non conoscevi sulle fusa del gatto. 

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16-3-2019
Sei modi per proteggere il nostro gatto

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5-3-2019
Tre modi per calmare un gatto iperattivo durante la notte

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5-3-2019
PAGA A RATE

Vuoi aderire ad un piano sanitario per il tuo cucciolo? Oppure devi affrontare spese improvvise per un intervento imprevisto? Ora puoi pagare a rate le spese veterinarie. Ecco un breve video che spiega come chiedere il dilazionamento del pagamento in modo semplice e veloce. 

 

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2-3-2019
Come capire se il tuo gatto sta male

I gatti sono famosi per essere incredibili mascheratori. Non è facile scoprire un problema se non in fase avanzata. Impariamo a riconoscere alcuni segni di malessere. 

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16-2-2019
I gatti hanno davvero poteri magici

I gatti hanno davvero sensi così sviluppati da sembrare magici? Scopriamolo in questo breve video. 

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16-2-2019
il gene ABCB1 nei Cani

 

Una mutazione del gene ABCB1 canino rende gli animali colpiti insolitamente sensibili a molti farmaci diversi comunemente usati nella pratica veterinaria e quando si somministrano dosi normalmente terapeutiche a cani con una o due copie della mutazione possono manifestarsi segni clinici di tossicità. 

Si pensa che la mutazione abbia avuto origine dai cani da pastore in Gran Bretagna nel 1800 . Sebbene oggi siano comunemente colpite molte delle razze di cani da pastore, la distribuzione della mutazione nella razza non è chiara. I Cani da pastore scozzesi hanno la massima frequenza della mutazione e fino al 75% di alcune popolazioni è portatore di almeno una copia. Altre razze comunemente colpite includono un certo numero di razze di cani da pastore, come Australian Shepherd e McNab. L‘analisi genetica rivela che molto probabilmente si è verificata una singola mutazione in un antenato condiviso delle razze di cani da pastore. 

Molti veterinari hanno familiarità con la mutazione nelle razze di cani da pastore, ma potrebbero non rendersi conto che anche i cani di razza mista sono a rischio. Poiché la mutazione viene ereditata in modo dominante, anche i cani che possiedono una copia del gene sono a rischio di rispondere negativamente a determinati farmaci, e idealmente tutti i cani dovrebbero quindi essere testati per determinare il loro stato ABCB1.  La Tabella 2 mostra la frequenza della mutazione in alcune delle razze più comuni. 

Tabella 2. Razze colpite dalla mutazione ABCB1 (frequenza% ). 

Cane da pastore scozzese 

70% 

Australian shepherd, mini 

50% 

Australian Shepherd 

50% 

Whippet a pelo lungo 

50% 

Cani da pastore scozzesi McNab 

30% 

Silken Windhound 

30% 

Chinook 

25% 

English Shepherd 

15% 

Cane da pastore scozzese Shetland 

15% 

Pastore tedesco 

10% 

Bobtail 

5% 

Border collie 

< 5% 

 

Un punto estremamente importante, tuttavia, è che tutti i medicinali approvati dalle autorità regolatorie governative (vale a dire FDA, EMA) per prevenire la filariosi cardiopolmonare nei cani sono sicuri ed efficaci indipendentemente dallo stato ABCB1 del cane. Dosi più elevate di questi lattoni macrociclici, che sono comunemente usati per trattare condizioni come la rogna demodettica, possono essere tossiche per i cani portatori della mutazione ABCB1, causando addirittura la morte in cuccioli o animali malati.  

La mutazione ABCB1 è presente in molte più razze canine, oltre ai Cani da pastore scozzesi o alle razze di cani da pastore. È verosimile che i cani di razza mista siano particolarmente a rischio perché i veterinari non si aspettano regolarmente che abbiano la mutazione e pertanto controllano raramente il loro stato ABCB1. Sebbene la tossicità associata all’ivermectina e agli altri lattoni macrociclici sia più strettamente associata alla mutazione ABCB1, anche vari altri medicinali comunemente usati sono substrati di P-gp. I veterinari dovrebbero raccomandare di testare tutti i cani per determinare lo stato ABCB1 al fine di fornire la terapia più sicura ed efficace per i loro pazienti. 

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3-2-2019
Perché far vaccinare il vostro cane

Perchè si vaccinano i cani? Scopriamo il significato dei vaccini in questo breve video.

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3-2-2019
5 ragioni per cui il gatto fa pipì fuori dalla lettiera

Cosa si può fare se il gatto sporca fuori dalla lettiera? Scopriamo i motivi e come evitare questo fastidioso inconveniente.

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3-2-2019
Gravidanza e Toxoplasmosi

Dolce attesa e convivenza con un gatto: è davvero necessario allontanare il micio? Sfatiamo il mito del gatto e della toxoplasmosi in gravidanza 

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3-2-2019
LEISHMANIOSI

LEISHMANIOSI CANINA: SINTOMI, CURA E TRASMISSIONE

La leishmaniosi è una malattia grave, spesso mortale per il cane, e che può colpire anche l'uomo. Importante conoscerne i sintomi e la prevenzione.

La leishmaniosi canina è la terza malattia trasmessa da vettori più importante al mondo, sia per diffusione che per gravità. E’ ormai presente in tutta Italia e purtroppo è spesso mortale per il cane: benché esistano dei farmaci e delle cure per tenere sotto controllo i sintomi e l'evolvere dell'infezione, dalla leishmaniosi il cane non può guarire.

LEISHMANIOSI CANINA, COME AVVIENE LA TRASMISSIONE

La malattia è causata da un micrororganismo, la Leishmania infantum, che si trasmette al cane attraverso la puntura di un insetto, il flebotomo o pappatacio (Phlebotomus perniciosus), noto anche come "mosca della sabbia". Di fatto però assomiglia più ad una piccola zanzara, sia per l'aspetto affusolato che per il fatto che punge succhiando sangue.

La Leishmania è un parassita piuttosto particolare perché, per svilupparsi e moltiplicarsi, ha bisogno di avere a disposizione sia il corpo di un flebotomo sia quello di un mammifero come il cane: le femmine del flebotomo per deporre le uova devono pungere il cane e succhiarne il sangue. Se questi è infetto, le Leishmanie si trasferiscono nello stomaco dell'insetto dove si sviluppano e si moltiplicano diventando infettanti. Così, quando il pappatacio pungerà un cane sano, potrà trasmettere il parassita attraverso il morso

LEISHMANIOSI CANINA E CONTAGIO DELL'UOMO

La leishmaniosi è una zoonosi, ovvero può colpire anche l'essere umano. La trasmissione diretta da cane a uomo non è possibile perché, anche in questo caso, il vettore necessario è sempre il flebotomo. Infatti, i cani fungono solo da ospite “serbatoio” di Leishmania infantum. Proprio per questo motivo è importante trattare con un antiparassitario esterno con attività repellente anche i cani già leishmaniotici, così da impedire ai flebotomi di pungerli ed infettarsi. Il trattamento dei cani con prodotti repellenti riduce indirettamente il rischio di malattia anche nell’uomo.

LEISHMANIOSI CANINA: SINTOMI

 

Nel cane si assiste sostanzialmente ad una malattia generalizzata detta anche forma viscero-cutanea. Non sempre l’infezione porta alla malattia, infatti molti cani infetti rimangono per tutta la vita asintomatici, senza sviluppare manifestazioni cliniche. Tutto sembra dipendere dall'individuale risposta immunitaria del cane. Quando la malattia si sviluppa, i sintomi possono essere diversi a seconda degli organi colpiti:

  • Perdita di peso;
  • Perdita di appetito;
  • Diarrea;
  • Vomito;
  • Sangue dal naso;
  • Stanchezza, debolezza
  • Un ispessimento della cute del naso e/o dei cuscinetti plantari (ipercheratosi);
  • Dermatite con pelle secca e screpolature tipo forfora;
  • Perdita di pelo, che quando è intorno agli occhi dà un aspetto caratteristico di “cane vecchio”;
  • Noduli sottocutanei;
  • Ulcere;
  • Crescita eccessiva delle unghie (onicogrifosi).
Altri sintomi associati alla leishmaniosi canina sono:
  • Linfonodi ingrossati;
  • Ingrossamento di fegato e milza
  • Insufficienza renale, con conseguente minzione continua, sete eccessiva e talvolta vomito;
  • Dolori diffusi;
  • Zoppie;
  • Febbre rara;
  • Problemi agli occhi, ad esempio congiuntivite, uveite, retinite;
  • Anemia;

     

    CURA DELLA LEISHMANIOSI NEL CANE

    Attualmente non esistono farmaci capaci di debellare tutti i microrganismi responsabili della leishmaniosi, e quindi di far guarire il cane. La cura è mirata a gestire i sintomi e tenere sotto controllo la malattia. Purtroppo la prognosi è spesso negativa. Per tale motivo è fondamentale agire con la prevenzione.

     

    PREVENZIONE: L'IMPORTANZA DEL REPELLENTE

    Per prevenire la leishmaniosi è importante ridurre al minimo la possibilità di puntura da parte dei flebotomi. Per farlo, poiché esistono in commercio numerosi prodotti antiparassitari, è importante accertarsi che sul foglietto illustrativo sia indicato anche l'effetto repellente nei confronti dei flebotomi e l'attività di riduzione del rischio di trasmissione di leishmaniosi.

    Si possono poi avere semplici ed utili accortezze:

    • Ridurre l'esposizione notturna del cane al parassita, evitando lunghe passeggiate serali e ricoverando il pet durante la notte (i flebotomi sono più attivi dal crepuscolo all'alba);
    • Applicare alle finestre zanzariere dalle maglie fitte;
    • Utilizzare insetticidi ambientali per uso domestico;
    • A conclusione del programma di prevenzione sottoporre il cane ad esami sierologici.

    È inoltre presente sul mercato un vaccino per la prevenzione della leishmaniosi canina. Non potendo assicurare una protezione del 100%, è sempre necessario associarlo ad antiparassitari con attività repellente.

    Fonte. Bayer

    PRENOTA LO SCREENING DI CONTROLLO ORA

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2-1-2019
CONSIGLI PER LA NOTTE DI CAPODANNO

CONSIGLI PER LA NOTTE DI CAPODANNO

Ci stiamo avvicinando al 31 dicembre così abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per i vostri amici a 4 zampe.

È risaputo che animali e botti non siano un’accoppiata del tutto azzeccata quindi è importantissimo prendere le giuste precauzioni.

Sicuramente dobbiamo tenere il nostro cane IN CASA, di modo che sia meno soggetto ad un forte rumore e ad un possibile contatto diretto con i petardi.
Se il nostro cane è spaventato mi raccomando NON rinforzategli le sue paure accarezzandolo o coccolandolo. Questo atteggiamento tipicamente umano tende ad aumentargli lo stress. Dobbiamo cercare di distrarlo magari GIOCANDO, così facendo lui distoglierà il pensiero su ciò che lo spaventa e si focalizzerà su ciò che lo diverte scaricando così lo stress. Mi raccomando cercate di mantenere un ATTEGGIAMENTO CALMO e sereno affinché vi veda tranquilli e quindi non creda che sia una situazione di pericolo.

Nel caso in cui abbiate cani fobici quindi terrorizzati dal rumore dei botti vi consigliamo di lasciarli rintanare dove meglio credono di modo che si sentano un po’ più “sicuri”.

Lo Staff del Centro Cinofilo Educativo è a vostra disposizione per qualsiasi dubbio.

TUTELIAMO I NOSTRI AMICI PELOSI♥️

 

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28-12-2018
Decidere quale trattamento affrontare

Come posso scegliere il miglior trattamento per il mio animale?

Il tuo animale domestico è un membro della famiglia, e la sua salute e comfort sono importanti per te. Per dare al tuo gatto o cane la migliore cura e prendere una decisione sul trattamento più appropriato, devi avere tutte le informazioni possibili. Non c'è una decisione giusta o sbagliata quando si tratta di come gestire il cancro. È una tua decisione.

Sappiamo che parlare di cancro è difficile. È importante che tu sia in grado di parlare apertamente con il tuo coniuge, la tua famiglia e il team di veterinari che hanno in cura il tuo animale domestico.

Se al tuo animale domestico viene diagnosticato o sospettato il cancro, usa il seguente foglio di lavoro per prepararti a  una visita con il tuo veterinario o specialista.  Fai le domande giuste per ottenere le risposte di cui hai bisogno per prendere la decisione migliore per il tuo amico a 4 zampe.

Con quattro diverse sezioni puoi imparare:

  • Informazioni critiche da condividere con il veterinario o specialista prima della visita 
  • Domande più frequenti da rivolgere al veterinario o specialista quando il cane ha ricevuto una diagnosi di cancro
  • Domande importanti sulle opzioni di trattamento del cancro e su come prendere una decisione appropriata per il tuo animale domestico
  • Domande critiche da porre al veterinario durante il trattamento del cancro

Il foglio di lavoro "Parlare con il veterinario del cancro" rende più facile la conversazione sul cancro con il tuo veterinario, in modo da poter concentrare la tua attenzione su ciò che conta di più: il tuo amico a 4 zampe.

Clicca qui e Scarica questa risorsa ora

 

Sappiamo che queste conversazioni non sono facili da avere dentro o fuori da una clinica veterinaria e nuove informazioni portano ancora più domande. Il team dell’Ambulatorio Veterinario Rosso è qui per aiutarti con gli strumenti necessari per navigare nella diagnosi di cancro del tuo animale, esplorare le opzioni di trattamento e parlare attraverso i tuoi desideri, i bisogni del tuo amico a 4 zampe e quelli della tua famiglia.

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14-12-2018
Quale opzione terapeutica è giusta per il mio cane o gatto?

I progressi della medicina veterinaria e una migliore tecnologia di trattamento rendono orali cancro una malattia affrontabile - e in certi casi, potenzialmente curabile.

Ciò significa che ogni cancro del cane o del gatto può essere curato? Sfortunatamente no. Fattori come il tipo di tumore, le dimensioni e la posizione si combinano con variabili come la diagnosi precoce e le opzioni di trattamento per stabilire quale sia il risultato realistico per ogni singolo paziente. E ogni paziente è diverso.

A seconda del tipo specifico di cancro il trattamento può includere quanto segue, da solo o in combinazione: 

I trattamenti oncologici più comuni

Chirurgia

La chirurgia è spesso la prima linea di trattamento quando il cancro localizzato può essere rimosso completamente. Lo scenario migliore coinvolgerà sempre il paziente in una stanza e il tumore in un'altra. In situazioni in cui la prospettiva di una rimozione totale è incerta, tuttavia, la decisione diventa più difficile.

Chemioterapia

Farmaci potenti sono usati per distruggere o danneggiare le cellule cancerose, in particolare i tumori delle cellule ematiche come il linfoma e la leucemia e i tumori che si sono diffusi (metastasi) o sono suscettibili di esserlo. Può essere somministrato per via orale (pillole), per via endovenosa o direttamente dentro il tumore. Fortunatamente, cani e gatti generalmente tollerano la chemioterapia molto meglio dei pazienti umani.

Radioterapia

La radioterapia convenzionalmente frazionata (CFRT) utilizza radiazioni mirate per ridurre o distruggere cancri che non possono essere rimossi in modo sicuro o completo con la sola chirurgia. Può anche essere utilizzato in combinazione con chemioterapia, o dopo l'intervento chirurgico se la procedura iniziale non è in grado di rimuovere completamente il cancro. Gli animali dovranno essere anestetizzati per assicurarsi che rimangano immobili durante ogni sessione.

Cure palliative

A volte i proprietari di animali domestici scelgono di non trattare il cancro per una serie di motivi, in particolare se una cura non è possibile. In questo caso, le cure palliative, che includono la gestione del dolore, possono essere utilizzate per aumentare il comfort e la qualità della vita di un animale domestico. 

Immunoterapia

Una terapia biologica che prevede l'uso di anticorpi per aumentare le difese naturali del corpo stimolando il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali o contrastando i segnali prodotti dalle cellule tumorali che sopprimono il sistema immunitario.

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14-12-2018
La speranza inizia qui

Aiuto, il mio pet ha il cancro

Quando il tuo cane o gatto riceve quella straziante diagnosi di cancro, vieni colpito da molta incertezza, paura e stress. Sappiamo come ti senti e siamo qui per aiutarti. Noi crediamo che più conosci le opzioni per la cura del cancro degli animali domestici e cosa aspettarti dal trattamento, meglio è per te, la tua famiglia e il tuo amico a 4 zampe.

La speranza inizia qui.

Il primo passo è una consultazione con il nostro veterinario specializzato.

Tipicamente, un consulto iniziale includerà un esame fisico generale con un veterinario e una conferma della diagnosi del cancro. Uno specialista determinerà il tipo, la dimensione, la posizione e lo stadio del tumore, che potrebbe comportare test aggiuntivi come una TAC o una biopsia. Lavorando insieme, con una chiara comprensione del cancro del tuo animale domestico, presenteremo l'intera gamma di opzioni di trattamento e ti aiuteremo a prendere una decisione informata.

 

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14-12-2018
Gift Card di Natale

A Natale fai un regalo utile. Con la nostra Gift Card puoi regalare salute e benessere a chi vuoi tu. Puoi decidere quanto spendere:  una visita di controllo, la vaccinazione o un piano di assistenza annuale.  

Basta scrivere una mail a clinicaveterinariacarmagnola@gmail.com e richiedere la Gift Card. 

E con il nostro Cashback recuperi denaro e SP. Iscriviti

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13-12-2018
Natale e nuovo anno #cominciaconlazampagiusta

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13-12-2018
Cistite del gatto? Tutta colpa dello stress

Cistite del gatto? Tutta colpa dello stress

È ormai largamente diffusa la convinzione che la cistite del gatto sia un’anomala risposta allo stress, da correggere con misure combinate, ambientali e nutrizionali.

Cistite del gatto? Tutta colpa dello stress

Urinazione inappropriata e dolorosa, ematuria, perdita di appetito, apatia. Tutti sintomi che polarizzano l’attenzione sulla vescica dei nostri gatti, ma che in realtà sono da ascrivere ad una risposta generalizzata delle nostre “tigri” domestiche allo stress.

 

È in sintesi quello che si legge sulla rivista dei veterinari generalisti americani Vetted, che invita a considerare la cistite del gatto (FIC, Feline Interstitial Cystitis) come “sindrome di Pandora”, paragonando la vescica al “mitico vaso” su cui si riversa l’ipereccitabilità nervosa scatenata da ambienti e situazioni poco favorevoli al profilo etologico e comportamentale del gatto.

 

Ripercussioni pratiche di questa visione allargata del problema “cistite”? Impostare la gestione del paziente felino gettando uno sguardo anche “al di fuori della vescica”, e, conseguentemente, adottare strategie multimodali, farmacologiche, nutraceutiche ed ambientali.

 

MEMO – richiama la divulgatrice scientifica Sarah Wooten – è l’acronimo che sta per “modifiche ambientali multimodali”, vale a dire un insieme ragionato di variazioni dell’ambiente di vita del gatto, attuate allo scopo di ridurre al minimo la probabilità di esporre l’animale a stimoli stressogeni…MEMO comprende norme educazionali rivolte al proprietario, arricchimenti ambientalidi vario genere, cambiamenti nella dieta e nella gestione della lettiera, controllo delle interazioni tra simili o con l’uomo.”
Cambiamo modo di gestire la cistite dei nostri gatti – esorta infine Wooten – dilatando lo sguardo anche al loro ambiente di vita ed impegnandoci ad arricchirlo di stimoli e renderlo il più possibile adatto al loro benessere.”

 

 

Wooten SJ. Unboxing feline interstitial cystitis. Vetted/dvm360.com. 2018:18-21

© 2018 Innovet

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7-12-2018
Tartaro e Malattie Cardiache

Studi recenti  hanno messo ancora una volta in relazione lo sviluppo di endocardite batterica con la contemporanea presenza di patologie dentali nel cane.

Forse non tutti sanno che i gravi problemi di tartaro e piorrea nella bocca dei cani, oltre a dare effetti locali, possono anche provocare la partenza di emboli settici che vanno a colonizzare le valvole cardiache provocando endocardite batterica (oltre a potersi localizzare anche in altri distretti, vedi per esempio i danni renali).

Quello che è emerso dagli studi è che in molti dei cani esaminati i batteri presenti a livello delle valvole cardiache erano gli stessi presenti nelle patologie dentali dei cani. In questo particolare caso si parlava di enterococchi. Questo vuol dire che dalla bocca erano partiti emboli settici pieni di batteri che tramite la via ematogena erano arrivati a livello del cuore danneggiando le valvole cardiache e provocando così endocardite batterica. Tale associazione è già nota in medicina umana. 

Endocardite batterica e malattie dentali nel cane: cosa fare?

Prevenire è fondamentale. Basta controllare periodicamente la bocca. Quando il vostro veterinario vi consiglia di far fare una detartrasi al cane perché ha una bocca in condizioni terribili non lo fa solo perché deve eliminare la patologia parodontale, ma anche perché sta cercando di prevenire potenziali danni al cuore o ai reni. Quello che normalmente infastidisce il proprietario è la puzza dell’alito del cane, quello che invece il veterinario sta vedendo sono tutti quei batteri che partono dalla bocca per andare a danneggiare cuore e reni. Le patologie renali e cardiache sono croniche e non guaribili. Risultati immagini per dog heart and dental disease

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1-12-2018
CURA E IGIENE ORALE

Guida alla salute e igiene orale

grafico_gatto

L’80% dei cani ed il 74% dei gatti
ha problemi di bocca o denti

grafico_cane

…specie dopo i 3 anni di età

Aumenta la vita media dei cani e dei gatti e, con essa, anche la propensione a contrarre malattie, prime tra tutte quelle che colpiscono la bocca. E sono soprattutto i cani di taglia piccola o toy e i gatti di razza pura (sempre più presenti nelle nostre case) ad essere più inclini ai problemi dentali. Ma, ahinoi, l’attenzione che dedichiamo alla bocca dei nostri amici è ancora insufficiente. Tant’è che, secondo recenti stime, solo un terzo degli animali affetti da malattie della bocca riceve le dovute cure.

 

 

COMINCIA FIN DA PICCOLI 

È un po’ come si fa con i figli: si inizia a dedicare ogni attenzione già ai primi dentini. Così i denti e le gengive del nostro amico a quattro zampe necessitano di essere tenuti sotto controllo fin da piccoli: i denti definitivi (come i nostri) non si cambiano più. Per questo è importante instaurare con il veterinario (che è anche il primo “dentista” dei nostri amici) un rapporto di fiducia e collaborazione. Così potrà valutare la dentizione del tuo amico, informarti se è un soggetto a rischio di contrarre una qualche malattia del cavo orale (es. gengiviti, parodontiti, stomatiti) e, soprattutto, abituarlo da subito alla manipolazione della bocca.

A che età spuntano i denti?

cucciolo_caneNel cucciolo: i “denti da latte” (28) compaiono dalla terza alla sesta/settima settimana. I denti definitivi (42) spuntano dal terzo mese (incisivi) al settimo mese (molari).
cucciolo_gattoNel gattino: i “denti da latte” (26) compaiono tra le terza e la sesta settimana. I denti definitivi (30) compaiono dal terzo mese (incisivi) al sesto mese (premolari e molari).

Chiedi al Veterinario controlli periodici

Andare periodicamente dal dentista per controllare lo stato generale del cavo orale e per rimuovere placca e tartaro è per noi la norma. Ebbene, è quanto serve anche al nostro amico a quattro zampe. Anche per lui è vitale pulire periodicamente i denti (detartrasi e lucidatura).
Come è importante rispettare i periodici check-up di controllo (solitamente una volta all’anno;
ogni sei mesi se il tuo amico ha più di 8 anni), in modo che il veterinario possa controllarlo “dalla testa ai piedi”, bocca compresa. Prevenire (per lui come per noi) è meglio che curare!

placca_1
La placca è un concentrato di milioni di batteri non visibili ad occhi nudo, ma solo con tecniche particolari (microscopio a fluorescenza).
(Foto di M. Radice)
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La placca si trasforma in tartaro, una specie di cemento giallastro, che non viene più rimosso con la semplice spazzolatura.

 

Tieni puliti i denti

Anche il cane e il gatto devono fare i conti con placca e tartaro. Nulla di diverso da quanto succede alla nostra di bocca; con la differenza che per noi è la norma lavarci i denti tutti i giorni. La prima cosa da fare, allora, è tenere il più possibile pulita anche la bocca del nostro amico a quattro zampe. Se l’hai abituato fin da cucciolo a “farsi mettere le mani in bocca” sicuramente sei nelle condizioni ideali per dedicare qualche minuto a spazzolare i suoi denti. Usando particolari accortezze e servendoti di spazzolino e dentifricio appositamente studiati per la sua bocca, lavargli i denti diventerà parte integrante dell’igiene quotidiana.

Presta attenzione alla salute delle gengive

Tra una visita veterinaria e l’altra, siamo noi a dover prestare attenzione ad eventuali segni di “malattia orale”, specie se il nostro amico è anziano (ha più di 8 anni). Primo campanello d’allarme quando la pappa resta nella ciotola. La difficoltà ad alimentarsi è, infatti, uno dei segni più evidenti del doloreche accompagna le malattie della bocca. In questo caso, fissa subito un appuntamento con il veterinario. Non solo puoi salvare i denti del tuo amico, ma puoi anche proteggerlo da conseguenze assai gravi – come malattie a carico del cuore, dei reni e del fegato – causate dalla diffusione dei batteri della placca.

Una volta valutata la situazione, sarà il veterinario a stabilire le misure da adottare. Nel caso abbia rilevato lesioni e/o infiammazioni delle gengive è possibile applicare specifici gel odontostomatologici, che, se usati quotidianamente, aiutano a recuperare la normale integrità della mucosa orale.

Non sottovalutare l’alito

L’alito cattivo (alitosi) non è una caratteristica “naturale” del nostro amico a quattro zampe, ricordiamocelo!
È innanzitutto un segnale di scarsa igiene orale. Ma può anche essere indice di cattiva salute. A provocarlo sono i milioni di batteri della placca, capaci di liberare grandi quantità di composti a base di zolfo, responsabili non solo dell’odore di uova marce o pesce (che tanto ci disturba), ma anche di danni veri e propri alla bocca del nostro amico. La prima cosa è, dunque, non temporeggiare. Parlane subito con il tuo veterinario. Potrà informarti sul piano di cura da mettere in atto e su quelle attenzioni quotidiane per mantenere sana e pulita la bocca del tuo amico.

10 consigli per una bocca pulita e sana

3

Rispetta la scadenza delle visite di controllo e la periodicità delle sedute di pulizia dentale

4

Spazzola i suoi denti, possibilmente tutti i giorni

5

Usa un dentifricio appositamente formulato per lui, ed uno spazzolino adatto per forma e maneggevolezza

6

Proteggi le sue gengive con gel specifici, specie dopo interventi o in presenza di malattie (gengiviti)

7

Non è naturale che il suo alito sia cattivo. Quando lo è, significa che la sua bocca non gode di buona salute

8

Usa quotidianamente dei supplementi di igiene orale, in grado di controllare placca, tartaro ed alito cattivo

9

Controlla la sua alimentazione, preferendo la dieta secca a quella umida

10

Stimola la sua corretta masticazione con giochi e leccornie a lui gradite

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30-11-2018
Analisi del glucosio e dei chetoni nelle urine

Analisi del glucosio e dei chetoni nelle urine

Il veterinario potrà chiedervi di monitorare il vostro gatto diabetico analizzando regolarmente campioni della sua urina.

Cosa serve

  1. Un contenitore pulito per la raccolta dell'urina
  2. Siringhe pulite da almeno 5 ml.
  3. Sabbia per acquario
  4. Strisce analitiche per l’urina fornite o consigliate dal vostro veterinario
  5. Un diario su cui registrate i risultati

Raccolta dell’urina

  1. Introdurre nel contenitore pulito, una certa quantità di sabbia per acquario
  2. Non permettere al vostro gatto di uscire all’esterno né di accedere a un’altra lettiera prima di avere urinato nella lettiera pulita
  3. Raccogliere l’urina con la siringa sterile

Analisi dell’urina con le strisce analitiche

strisce analitiche per urina

  1. Seguire le istruzioni delle strisce analitiche che state utilizzando, soprattutto il periodo di tempo in cui leggere I risultati.
  2. Posizionare la striscia analitica nel contenitore contenente l’urina e immergere i cuscinetti analitici.
  3. Togliere la striscia analitica e asciugarla.
  4. Leggere il risultato dopo che è trascorso il periodo di tempo specificato sul flacone (generalmente 1 minuto).
  5. Mantenere la striscia analitica contro lo schema riportato sul flacone delle striscie analitiche per comparare i colori.
  6. Registrate nel diario i risultati incluso l’orario della raccolta e l’orario delle iniezioni di insulina per quella giornata.

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11-11-2018
Gestione del diabete mellito nel gatto

Gestione del diabete mellito nel gatto

Grazie a uno stile di vita sana, a una idonea dieta e alla terapia insulinica potrete gestire con successo la salute del vostro gatto diabetico.

Il diabete può essere curato?

I gatti diabetici richiedono solitamente un trattamento per tutta la vita con una preparazione insulinica (insulina veterinaria).

Alcuni gatti diabetici non necessitano più insulina dopo alcune settimane o mesi di trattamento. Questa condizione è nota come remissione clinica. La remissione non significa necessariamente una cura permanente ed è bene prestare ancora particolare attenzione alla dieta e allo stile di vita del vostro gatto.

Scopo del Trattamento del Gatto Diabetico

Lo scopo del trattamento è quello di ripristinare la qualità di vita del vostro gatto diabetico. Questo significa minimizzare le complicazioni diabetiche senza indurre ipoglicemia e arrestare i segni del diabete mellito (assunzione di molta acqua, urinazione frequente, aumento dell’appetito e perdita di peso).

Un diabete mellito scarsamente gestito o non trattato può causare una, chetoacidosi diabeticauna condizione grave. Questa condizione deve essere considerata come una emergenza, che necessita di un rapido trattamento. Per ulteriori informazioni consultare Emergenze.

Anche le complicazioni a lungo termine del diabete mellito, per es. debolezza degli arti posteriori nei gatti diabetici, possono essere minimizzate dalla terapia insulinica.

Come vengono trattati i gatti diabetici?

Nella gestione del diabete, il successo clinico si basa su una regolare routine.

  • Iniezioni regolari di insulina 
  • Corretta alimentazione
  • Aiutare il vostro gatto a riguadagnare la propria qualità di vita, grazie ad un efficace \ trattamento del diabete, sarà molto appagante.

    Gestione del mio gatto diabetico

    Cosa serve?

    1. Insulina veterinaria.
    2. Siringhe per insulina veterinaria (40 unità internazionali (UI) per ml.)
    3. Una idonea dieta bilanciata per  il vostro gatto. 
    4. Una apparecchiatura per il monitoraggio domiciliare, se consigliata dal veterinario. 
    5. Una fonte di glucosio
    6. Una buona comunicazione con il vostro veterinario.
    7. L’impegno per un trattamento a lungo termine del vostro gatto.

    Vivere con un gatto diabetico

    Quando i gatti diabetici vengono stabilizzati con l’insulina, gran parte di essi puó condurre una vita sana e felice. L’aspettativa di vita di un gatto diabetico, stabilizzato con un trattamento insulinico, è simile a quella di altri gatti. Una buona comunicazione con il vostro veterinario e l’adesione al regime di trattamento manterranno sano il vostro animale. Potrete entrambi godervi insieme la vita per molti anni.

    Terapia insulinica

    Il diabete mellito è causato da una mancanza di insulina. Il livello di insulina del vostro gatto diabetico deve essere quindi ripristinato con iniezioni giornaliere di insulina.

    L’insulina veterinaria è una preparazione di insulina lenta utilizzata per il trattamento dei gatti diabetici.

    Come gestire l’insulina del vostro gatto diabetico

    L’insulina è una sostanza fragile. L’errata conservazione e utilizzazione dell’insulina può alterarne l’effetto.

    • Insulina veterinaria deve essere sempre conservata in frigorifero - toglierla solamente quando si esegue una iniezione.
    • L’insulina non deve essere congelata - la congelazione distrugge l’insulina.
    • Conservare sempre l’insulina in posizione eretta - questo aiuta ad evitare una eccessiva cristallizzazione attorno al tappo del flaconcino.
    • Capovolgere delicatamente il flaconcino una decina di volte prima della risospensione (corretta miscelazione) dell’insulina.

    Linee guida per il Trattamento

    Il medico veterinario stabilirà il corretto dosaggio di insulina per il vostro gatto. Se il vostro gatto è affetto da altri problemi, il veterinario instaurerà una terapia appropriata.

    Inizio del trattamento con insulina veterinaria

    Il fabbisogno di insulina è differente per ciascun gatto diabetico . La dose di insulina per il vostro gatto dipende dal suo peso corporeo e dalle sue particolari esigenze.

    La dose inziale di insulina viene calcolata in base al peso corporeo del vostro gatto. Per i primi giorni di trattamento, probabilmente, il veterinario:

    • Monitorerà l’effetto di questa dose - vi chiederà probabilmente di osservare in quale misura il vostro gatto riduce l’assunzione di liquidi e la minzione
    • Verificherà i livelli del glucosio ematico del vostro gatto.
    • Verificherà la presenza di glucosio e chetoni nell’urina del vostro gatto.

    Queste informazioni aiuteranno il veterinario a modificare il dosaggio dell’insulina fino ad individuare la dose corretta di insulina veterinaria per il vostro gatto. Per informazioni sulla raccolta di urina e dei campioni di sangue vedi Monitoraggio.

    Il veterinario potrà decidere di ospedalizzare il vostro gatto allo scopo di controllare ulteriormente gli effetti dell’insulina. Consultare Curva glicemica.

    Terapia di mantenimento con insulina veterinaria

    Stabilire una routine

    Il veterinario stabilirà un programma di trattamento che comprende:

    • Trattamento con insulina
    • Un regime consigliato di dieta e alimentazione - vedi Alimentazione.

    Dovrete rimanere a stretto contatto con il vostro veterinario. Egli/ella deciderà con quale frequenza il vostro gatto avrà bisogno di un check-up e potrà chiedervi di raccogliere urina o campioni di sangue per controllare i progressi compiuti dal vostro gatto

    Monitoraggio del vostro gatto diabetico

    Variazioni dei fabbisogni di insulina

    Non è insolito che i fabbisogni di insulina del vostro gatto possano variare dopo un lungo periodo di stabilità. Questo è solitamente dovuto a:

    • Perdita o incremento di peso
    • Variazioni nei livelli di attività del vostro gatto
    • Presenza di altre malattie
    • Altri trattamenti

    Ecco perchè è importante continuare a monitorare i progressi del vostro gatto diabetico - anche dopo mesi o anni di trattamento - e consultare il veterinario se compaiono variazioni improvvise o se accade qualcosa di insolito.

    Analisi dei campioni di urina e sangue

    Il veterinario potrà chiedervi di verificare periodicamente le concentrazioni del glucosio (e deichetoni) nei campioni di sangue o di urina. Questo potrà chiarire meglio la situazione del vostro gatto. In base ai risultati, il veterinario potrebbe decidere di effettuare una curva glicemica per stabilire un nuovo dosaggio di insulina.

    Alimentazione del vostro Gatto Diabetico

    La dose giornaliera di insulina viene modificata in maniera tale da corrispondere ai fabbisogni energetici giornalieri del vostro gatto diabetico. Pertanto, la dieta e il livello di attività del vostro gatto sono fondamentali.

    I gatti diabetici devono essere alimentati regolarmente. Il vostro gatto dovrebbe essere alimentato ogni giorno con la stessa quantità di alimento e allo stesso orario.

    Alcuni gatti preferiscono mangiare piccole quantità nell’arco dell’intera giornata. Se questa è l’abitudine del vostro gatto, il veterinario non cercherà probabilmente di modificarla.

    La dieta ideale per un gatto diabetico

    I gatti diabetici dovrebbero ricevere una dieta contenente una fonte proteica di elevata qualità, altamente digeribile, e contenente pochi grassi. Consultare diete prescrivibili.

    Se il vostro gatto è in sovrappeso, il veterinario consiglierà un programma di gestione del peso per aiutarlo a perdere peso gradualmente. La perdita di peso faciliterà il trattamento del diabete. Consultare obesità nei gatti diabetici.

    Se il vostro gatto è sottopeso, il veterinario consiglierà una dieta per aiutarlo a recuperare il suo peso normale.

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11-11-2018
DIABETE NEL GATTO

Diabete nel gatto

Si stima che circa 1 gatto su 500 venga colpito dal diabete. Non sei quindi il solo proprietario ad avere un gatto diabetico!

Metabolismo del glucosio nei gatti non diabetici

L’alimento viene scisso nelle diverse componenti che possono essere utilizzate dall’organismo. La conversione dei carboidrati (amidi) produce gli zuccheri, tra cui il glucosio. Il glucosio, una volta assorbito dall’intestino, entra nel sangue e fornisce energia alle cellule dell’organismo.

L’assunzione del glucosio, in gran parte delle cellule, dipende dalla presenza dell’ormone insulina. L’insulina è prodotta da una particolare ghiandola ubicata nelle vicinanze dell’intestino e denominata pancreas.

Diabete mellito - Che cos’è?

Una carenza dell’insulina disponibile può causare il diabete mellito o “diabete dello zucchero”.

Cause di diabete nei gatti:

  • Il pancreas dei gatti diabetici produce una quantità insufficiente di insulina
  • Incapacità delle cellule dell’organismo di rispondere all’insulina

Consequenze del diabete nei gatti:

  • Incapacità delle cellule di assorbire una quantità sufficiente di glucosio
  • Livelli di glucosio particolarmente elevati nel sangue

Diabete mellito - tutti i gatti ne sono soggetti?

Il diabete mellito può colpire gatti di ogni età, sesso e razza.

I gatti più anziani sono maggiormente predisposti allo sviluppo del diabete. Quelli più comunemente colpiti sono i gatti maschi castrati.

È stata segnalata una maggiore incidenza del diabete nei gatti Burmesi.

Sintomi del diabete nel gatto

Livelli elevati di glucosio ematico causano la comparsa dei segni o sintomi del diabete mellito.

La “soglia renale del glucosio” può essere superata a causa di una presenza eccessiva di glucosio nel sangue, che provoca una escrezione del glucosio nell’urina. La maggiore frequenza di urinazione del vostro gatto è causa di una perdita eccessiva di liquidi corporei, che induce il vostro gatto diabetico a bere maggiormente.

Un animale diabetico può manifestare una perdita di peso malgrado si alimenti in misura maggiore rispetto alla norma, e questo a causa della perdita di glucosio, un importante combustibile (fonte energetica).

Per ulteriori informazioni sul metabolismo del glucosio vedi Diabete mellito nel gatto.

Tipici segni del diabete nel gatto

  1. Poliuria - Urina troppo frequentemente (un gatto affetto da diabete può iniziare a urinare in maniera inappropriata, per es. in casa)
  2. Polidipsia - Beve troppa acqua.
  3. Perdita di peso malgrado la polifagia - aumento dell’appetito
  4. Altri sintomi - Scarsa condizione del mantello e letargia

    Diagnosi del diabete nel gatto

    I sintomi del diabete mellito indicano che il vostro gatto è diabetico. La diagnosi deve essere confermata dal vostro veterinario.

    Sintomi del diabete mellito

    Il diabete è una delle numerose malattie che possono colpire il vostro gatto. Altre malattie possono indurre gli stessi sintomi. Se il vostro gatto manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi, consultare il veterinario:

    1. Beve molta acqua
    2. Urina di frequente
    3. Ha sempre fame
    4. Ha perso peso malgrado mangi di più

    Diagnosi del diabete mellito formulate dal veterinario

    I suddetti sintomi sono indicativi del diabete mellito, ma si osservano anche in altre malattie. Per questo motivo, il vostro gatto dovrà essere esaminato accuratamente dal veterinario.

    Campioni di urina

    Il veterinario può inizialmente esaminare un campione di urina per stabilire la presenza di glucosio nell’urina e/o di una infezione delle vie urinarie.

    Campioni di sangue

    Per confermare la diagnosi, il veterinario preleverà un campione di sangue per stabilire il livello ematico di glucosio (zucchero) nel vostro gatto.

    Se la concentrazione del glucosio ematico è consistentemente più elevata rispetto alla norma, questo può indicare che il pancreas del vostro gatto non sta secernendo (sufficiente) insulina e/o che l’organismo del gatto è “resistente” all’insulina che il suo pancreas produce. Il gatto è quindi affetto da diabete mellito.

    Esame generale

    Il veterinario verificherà inoltre lo stato di salute generale del vostro gatto (per escludere la presenza di altre malattie e/o infezioni). Questo è molto importante poiché le infezioni e alcune malattie possono ostacolare il trattamento del diabete mellito.

    Complicazioni del diabete mellito nel gatto

    Le complicazioni a lungo termine del diabete mellito sono il risultato di un elevato e prolungato livello di glucosio ematico (iperglicemia).

    Il controllo ottimale della concentrazione ematica di glucosio aiuta a prevenire le complicazioni a lungo termine del diabete mellito.

    Debolezza degli arti posteriori

    I gatti diabetici possono manifestare una debolezza a carico degli arti posteriori.

    Cosa causa la debolezza degli arti posteriori nei gatti diabetici?

    Livelli di glucosio ematico persistentemente elevati possono indurre danni ai nervi, provocando debolezza e deperimento muscolare, solitamente a carico degli arti posteriori.

    Trattamento

    • Non esiste alcun trattamento specifico.
    • La debolezza a carico degli arti posteriori può essere prevenuta o ridotta in termini di gravità controllando i livelli del glucosio ematico.

    Cataratta Diabetica

    La cataratta si osserva molto piú frequentemente nei cani diabetici che nei gatti diabetici. Per ulteriori informazioni sulla cataratta vedere Complicazoni del Diabete Mellito nel cane.

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11-11-2018
Monitoraggio domiciliare della glicemia

Monitoraggio domiciliare della glicemia

Un gatto diabetico stabilizzato dovrebbe presentare valori di glicemia di circa 100-300 mg/dl) per la maggior parte della 24 ore.

Il veterinario potrebbe chiedervi di monitorare i livelli di glicemia a domicilio.

Questa procedura può essere effettuata in diversi modi e il veterinario valuterà con voi quale sia l’opzione migliore nel vostro caso.

  1. Si possono utilizzare strisce per test ematici simili a quelle utilizzate per l’analisi delle urine, oppure
  2. Si può utilizzare un glucometro. I glucometri sono facili da usare e rappresentano un ottimo investimento. Il veterinario potrà consigliarvi il modello che meglio si adatta alle vostre esigenze, e a quelle del vostro gatto.

Prelievo e analisi di un campione di sangue

Durante il monitoraggio domiciliare, il sangue viene solitamente prelevato del padiglione auricolare del vostro gatto.

  1. Accertare che l’orecchio del vostro gatto sia caldo. In caso contrario tenerlo tra le mani per circa un minuto. Il riscaldamento semplifica la raccolta di una goccia di sangue
  2. Pungere rapidamente una zona pulita dell’orecchio, priva di peli, con un ago ipodermico o una lancetta sterili.
  3. Apparirà una piccola goccia di sangue. Raccogliere la goccia sulla striscia analitica del glucosio.
  4. Premere delicatamente, ma fermamente, un battufolo di cotone sull’orecchio del gatto finchè si arresta l’emorragia.
  5. Leggere la striscia analitica o inserire il campione nel glucometro secondo le istruzioni.

Strisce analitiche per la valutazione del glucosio ematico

Strische analitica

Le striscie analitiche per la valutazione del glucosio ematico sono utilizzate per misurare la concentrazione del glucosio ematico. Una goccia di sangue viene collocata sul cuscinetto ubicato al termine della striscia. Trascorsa una quantità di tempo specificata, il cuscinetto viene asciugato e il colore viene comparato rispetto al diagramma presente sul contenitore. Leggere le istruzioni prima dell’uso.

Uso di un glucometro

glucometro e strisce analitiche
glucometro

Collocare una goccia di sangue sulla striscia fornita, inserire la striscia nel glucometro e leggere la concentrazione del glucosio ematico. Leggere le istruzioni prima dell’uso.

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11-11-2018
Curva glicemica

Curva glicemica

Il veterinario potrebbe decidere di effettuare una curva del glicemica per il vostro gatto diabetico.

A cosa serve la curve glicemica?

Una curva del glucosio ematico vi aiuterà a determinare:

  • Se e quando l’insulina somministrata al vostro gatto inizia a funzionare.
  • Quanto sia efficace la dose di insulina nel ridurre il livelllo ematico del glucosio.
  • In che misura si abbassa il glucosio ematico del vostro gatto e quando ciò si verifica.
  • Per quanto tempo l’insulina agisce nel vostro gatto.

Queste informazioni sono utili per:

  • Monitorare la risposta a una dose di insulina - specialmente all’inizio del trattamento o dopo aver modificato la dose di insulina.
  • Valutare i gatti diabetici che non sembrano rispondere al trattamento insulinico- talvolta dopo un periodo di stabilità

Come viene eseguita una curva glicemica?

  1. Il vostro gatto deve essere ospedalizzato fino a 24 ore.
  2. Alimento e iniezione(i) di insulina vengono somministrati seguendo il normale programma domiciliare.
  3. Viene prelevato un campione di sangue prima del pasto e della iniezione di insulina.
  4. Vengono quindi prelevati campioni di sangue ogni 2-4 ore fino a 24 ore.
  5. In ciascuno di questi campioni viene misurato il glucosio ematico.
  6. I livelli del glucosio ematico vengono inseriti in un grafico rispetto al tempo generando così una curva. Questa curva indica le variazioni dei livelli di glucosio ematico dopo l’iniezione di insulina.

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11-11-2018
Gestione del diabete mellito nel cane

Gestione del diabete mellito nel cane

Grazie all’esercizio fisico, a una dieta corretta e alla terapia insulinica potrete gestire con successo la salute del vostro cane diabetico.

Il diabete può essere curato?

Le cause latenti del diabete non possono essere curate. I cani diabetici richiedono un trattamento per tutta la vita con una preparazione insulinica (insulina veterinaria).

Scopo del Trattamento

Lo scopo del trattamento è quello di ripristinare la qualità di vita del vostro cane diabetico. Questo significa minimizzare le complicazioni diabetiche senza indurre ipoglicemia e arrestare i segni del diabete mellito:

  • Assunzione di molta acqua
  • Minzione frequente
  • Aumento dell’appetito e perdita di peso.

Un diabete mellito scarsamente gestito o non trattato può causare una chetoacidosi diabetica, una condizione grave. Questa condizione deve essere considerata una emergenza, che necessita di un rapido trattamento. Per ulteriori informazioni consultare Emergenze.

Come vengono trattati i cani diabetici?

Nella gestione del diabete, il successo clinico si basa su una regolare routine.

Aiutare il vostro cane a riguadagnare la propria qualità di vita, grazie ad un efficace trattamento del diabete, sarà molto appagante.

Gestione del mio cane diabetico

Cosa serve ?

  1. Insulina veterinaria.
  2. Siringhe per insulina veterinaria (40 unità internazionali (UI) per ml.)
  3. Una idonea dieta bilanciata per il vostro cane. Vedi Alimentazione.
  4. Una apparecchiatura per il monitoraggio domiciliare, se consigliata dal veterinario. Vedi Monitoraggio.
  5. Una fonte di glucosio. Vedi Emergenze.
  6. Una buona comunicazione con il vostro veterinario
  7. Un impegno per un trattamento a lungo termine del vostro animale.

Vivere con un cane diabetico

Quando un cane diabetico viene stabilizzato con l'insulina, può solitamente condurre una vita sana e felice. L’aspettativa di vita del tuo cane diabetico, stabilizzato con un trattamento insulinico, è simile a quella di altri animali sani della stessa razza. Una buona comunicazione con il tuo veterinario e l’adesione al regime di trattamento manterranno sano il vostro animale. Potrete entrambi godervi insieme la vita per molti anni.

Terapia insulinica

Il diabete mellito è causato da una carenza di insulina. Il livello di insulina del vostro cane diabetico deve essere quindi ripristinato con iniezioni giornaliere di insulina.

L'insulina veterinaria è una preparazione di insulina lenta utilizzata per il trattamento dei cani diabetici. È estratta dal pancreas dei suini. L’insulina suina ha esattamente la stessa struttura dell’insulina canina.

Per ulteriori informazioni vedi Insulina veterinaria.

Come gestire l’insulina del vostro cane diabetico

L’insulina è una sostanza fragile. L’errata conservazione e utilizzazione dell’insulina può alterarne l’effetto.

  • L’insulina deve essere sempre conservata in frigorifero - toglierla solamente quando si esegue una iniezione.
  • L’insulina non deve essere congelata - la congelazione distrugge l’insulina.
  • Conservare sempre il flacone di insulina in posizione eretta - questo aiuta ad evitare una eccessiva cristallizzazione attorno al tappo del flaconcino.
  • Capovolgere delicatamente il flaconcino una decina di volte prima della risospensione (corretta miscelazione) dell’insulina, senza scuotere il flacone!

    Linee guida per il Trattamento

    Il medico veterinario stabilirà il corretto dosaggio di insulina per il vostro cane. Se il vostro cane è affetto da altri problemi, il veterinario instaurerà una terapia appropriata.

    Inizio del trattamento con insulina veterinaria

    Il fabbisogno di insulina di ciascun cane diabetico è differente. La dose di insulina per il vostro cane dipende dal suo peso corporeo e dalle sue particolari esigenze.

    La dose inziale di insulina viene calcolata in base al peso corporeo del cane. Per i primi giorni di trattamento il veterinario:

    • Monitorerà l’effetto di questa dose - vi chiederà probabilmente di osservare in quale misura il vostro cane beve ed urina
    • Verificherà i livelli del glucosio ematico del vostro cane
    • Verificherà la presenza di glucosio e chetoni nell’urina del vostro cane.

    Queste informazioni aiuteranno il veterinario a modificare il dosaggio dell’insulina fino ad individuare la dose corretta di insulina veterinaria per il vostro cane. Per informazioni sulla raccolta di urina e dei campioni di sangue vedi Monitoraggio.

    Il veterinario potrà decidere di ospedalizzare il vostro cane allo scopo di controllare ulteriormente gli effetti dell'insulina. Consultare Curva glicemica.

    Trattamento mono - o bi-giornaliero?

    Numerosi cani diabetici iniziano il trattamento con una dose al giorno di insulina veterinaria. Alcuni cani possono richiedere due iniezioni giornaliere di insulina per mantenere sotto controllo il diabete.

    Terapia di mantenimento con insulina veterinaria

    Il veterinario consiglierà un programma di trattamento completo per il vostro cane diabetico.

    Questo comprenderà:

    • Il trattamento con insulina
    • Una dieta consigliata
    • Un adeguato esercizio fisico

    Dovrete rimanere a stretto contatto con il vostro veterinario. Egli/ella deciderà con quale frequenza il vostro cane avrà bisogno di un check-up e potrà chiedervi di raccogliere urina o campioni di sangue per controllare i progressi compiuti dal vostro cane. Per ulteriori dettagli vedi Monitoraggio.

    Monitoraggio del vostro cane diabetico

    Variazioni dei fabbisogni di insulina

    Non è insolito che i fabbisogni di insulina del vostro cane possano variare dopo un lungo periodo di stabilità. Questo è solitamente dovuto a:

    Ecco perchè è importante continuare a monitorare i progressi del vostro cane diabetico - anche dopo mesi o anni di trattamento - e consultare il veterinario se compaiono variazioni improvvise o se accade qualcosa di insolito.

    Analisi dei campioni di urina e sangue

    Il veterinario potrà chiedervi di verificare periodicamente le concentrazioni del glucosio (e dei chetoni) nei campioni di sangue e/o di urina. Questo potrà meglio chiarire la situazione del vostro cane. In base ai risultati, il veterinario potrebbe decidere di effettuare una curva glicemica per stabilire un nuovo dosaggio di insulina.

    Non dovete mai modificare la dose di insulina senza prima consultare il veterinario.

    Analisi del glucosio e dei chetoni nelle urine

    Il veterinario potrà chiedervi di monitorare il vostro cane diabetico analizzando regolarmente campioni della sua urina.

    Cosa serve

    1. Contenitori puliti per la raccolta dell’urina.
    2. Strisce analitiche per l’urina fornite o consigliate dal vostro veterinario.
    3. Un diario su cui registrate i risultati.

    Raccolta dell’urina

    1. Raccogliere campioni di urina del vostro cane alcune volte la settimana, in diverse ore della giornata. I momenti migliori per raccogliere l’urina sono la mattina e il pomeriggio prima del pasto e la notte prima di dormire.
    2. Portare fuori il cane per una passeggiata al guinzaglio.
    3. Tenere pronto un contenitore pulito per raccogliere l’urina non appena il vostro cane deciderà di urinare.

    Analisi dell’urina con le strisce analitiche

    urine dipsticks

    1. Seguire le istruzioni delle strisce analitiche che state utilizzando, soprattutto i tempi in cui leggere i risultati.
    2. Posizionare la striscia analitica nel contenitore contenente l’urina e immergere i cuscinetti analitici
    3. Togliere la striscia analitica e asciugarla.
    4. Leggere il risultato dopo che è trascorso il periodo di tempo specificato sul flacone (generalmente 1 minuto).
    5. Mantenere la striscia analitica contro lo schema riportato sul flacone di striscie analitiche per comparare i colori.
    6. Registrate nel diario i risultati incluso l’orario della raccolta e l’orario delle iniezioni di insulina in quella giornata.

      Monitoraggio domiciliare del glucosio ematico

      Un cane diabetico stabilizzato dovrebbe presentare valori di glicemia di circa 100-220 mg/dl per la maggior parte delle 24 ore.

      Il veterinario potrebbe chiedervi se siete in grado di monitorare i livelli del glucosio ematico a domicilio.

      Questa procedura può essere effettuata in due modi e il veterinario valuterà con voi quale sia l’opzione migliore nel vostro caso.

      1. Si possono utilizzare strisce per test ematici simili a quelle utilizzate per l’analisi delle urine, oppure.
      2. Si può utilizzare un glucometro manuale. Sebbene non essenziali, i glucometri manuali sono facili da usare e rappresentano un ottimo investimento. Il veterinario potrà consigliarvi il modello che meglio si adatta alle vostre esigenze, e a quelle del vostro cane.

      Prelievo e analisi di un campione di sangue

      Durante il monitoraggio domiciliare, il sangue viene solitamente prelevato dal padiglione auricolare del vostro cane.

      1. Accertare che l’orecchio del vostro cane sia caldo. In caso contrario tenerlo tra le mani per circa un minuto. Il riscaldamento del padiglione auricolare semplifica la raccolta di una goccia di sangue.
      2. Pungere rapidamente una zona pulita dell’orecchio, priva di peli, con un ago ipodermico o una lancetta sterili.
      3. Apparirà una piccola goccia di sangue. Raccogliere la goccia sulla striscia analitica del glucosio.
      4. Premere delicatamente, ma fermamente, un battufolo di cotone sull’orecchio del cane finchè si arresta l’emorragia.
      5. Leggere la striscia analitica o inserire il campione nel glucometro secondo le istruzioni.

      Strisce analitiche per la valutazione del glucosio ematico

      Striscie analitiche per il glucosio ematico

      Le striscie analitiche per la valutazione del glucosio ematico sono utilizzate per misurare la concentrazione del glucosio ematico. Una goccia di sangue viene collocata sul cuscinetto ubicato al termine della striscia. Trascorsa una quantità di tempo specificata, il cuscinetto viene asciugato e il colore viene comparato rispetto al diagramma presente sul contenitore. Leggere le istruzioni prima dell’uso

      Uso di un glucometro

      glucometro e strisce analitiche
      glucometro

      Collocare una goccia di sangue sulla striscia fornita, inserire la striscia nel glucometro e leggere la concentrazione del glucosio ematico. Leggere le istruzioni prima dell’uso.

      Curva glicemica

      Il veterinario potrebbe decidere di effettuare una curva glicemica per il vostro cane diabetico.

      A cosa serve la curva glicemica?

      Una curva glicemica aiuterà il vostro veterinario a determinare:

      1. Se e quando l’insulina somministrata al vostro cane inizia a funzionare.
      2. Quanto sia efficace la dose di insulina nel ridurre il livello ematico del glucosio.
      3. In quale misura si abbassa il glucosio ematico del vostro cane e quando ciò si verifica.
      4. Per quanto tempo l’insulina agisce nel vostro cane.

      Queste informazioni sono utili per:

      • Monitorare la risposta a una dose di insulina - specialmente all’inizio del trattamento o dopo aver modificato la dose di insulina.
      • Stabilire se il trattamento giornaliero è sufficiente o se è necessario un trattamento bigiornaliero.
      • Valutare i cani che non sembrano rispondere al trattamento insulinico.

      Come viene eseguita una curva glicemica?

      • Il vostro cane deve essere ospedalizzato per 12-24 ore.
      • L’alimento e l’iniezione(i) di insulina vengono somministrati seguendo il normale programma domiciliare.
      • Viene prelevato un campione di sangue prima del pasto e della iniezione di insulina.
      • Vengono quindi prelevati campioni di sangue ogni 2-4 ore fino a 12-24 ore.
      • Da ciascuno di questi campioni viene misurato la glicemia.
      • I valori di glicemia vengono inseriti in un grafico in base al tempo, generando così una curva. Questa curva indica le variazioni dei livelli di glicemia dopo l’iniezione di insulina.

        Alimentazione del vostro Cane Diabetico

        La dieta è estremamente importante per poter trattare con successo il diabete mellito. Idealmente, la dieta dovrebbe essere esattamente identica ogni giorno e somministrata allo stesso orario.

        Si dovrebbero evitare bocconi e spuntini tra i pasti. Questo non significa che il vostro cane non possa ricevere qualche piccola ricompensa. Il veterinario potrà consigliarvi alcuni spuntini idonei che potranno essere occasionalmente somministrati ai cani diabetici.

        La dieta ideale per un cane diabetico

        Quando un pasto viene digerito, il glucosio entra nella circolazione sanguigna. Il tipo di alimento somministrato al vostro cane diabetico può avere alcuni effetti significativi:

        • Un pasto ricco in zuccheri induce un aumento improvviso del glucosio ematico.
        • Se un pasto è ricco in carboidrati complessi (amido e fibre) il glucosio viene rilasciato in un periodo di tempo più lungo e in maniera più controllata.

        Una dieta ideale, solitamente:

        • Ha un limitato contenuto in grassi
        • Ha un elevato contenuto in carboidrati complessi
        • È ricca in fibre

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11-11-2018
DIABETE NEL CANE

Si stima che circa 1 cane su 500 venga colpito dal diabete. Non sei quindi il solo proprietario ad avere un cane diabetico!

Metabolismo del glucosio nei cani non diabetici

L’alimento viene scisso nelle diverse componenti che possono essere utilizzate dall’organismo. La conversione dei carboidrati (amidi) produce gli zuccheri, tra cui il glucosio. Il glucosio, una volta assorbito dall’intestino, entra nel sangue e fornisce energia alle cellule dell’organismo.

L’assunzione del glucosio, in gran parte delle cellule, dipende dalla presenza dell’ormoneinsulina. L’insulina è prodotta da una particolare ghiandola ubicata nelle vicinanze dell’intestino e denominata pancreas.

Diabete mellito - Che cos’è?

Una carenza dell’insulina disponibile può causare il diabete mellito o “diabete dello zucchero”.

Cause di diabete nei cani:

  • Il pancreas di alcuni cani diabetici produce una quantità insufficiente di insulina
  • Incapacità delle cellule dell'organismo di rispondere all’insulina

Conseguenze del diabete nei cani:

  • Incapacità delle cellule di assorbire una quantità sufficiente di glucosio
  • Livelli di glucosio particolarmente elevati nel sangue

Diabete mellito - tutti i cani ne sono soggetti?

I cani di mezza età sono maggiormente predisposti allo sviluppo del diabete. Più comunemente colpite sono le cagne non sterilizzate.

È stato segnalato un maggiore rischio di sviluppo del diabete nelle seguenti razze di cani:

  • Keeshond
  • Barboni
  • Samoiedo
  • Segugio tedesco
  • Alaskan malamute
  • Miniature schnauzer
  • Chow chow
  • Beagle
  • Doberman
  • Labrador retriever
  • Puli Ungherese
  • Golden retriever
  • Pinscher Miniatura
  • Mld English sheepdog
  • Springer spaniel
  • Schipperke
  • Spitz Finnico
  • West Highland White Terrier
  • Cairn terrier

    Sintomi del diabete nel cane

    Livelli elevati di glucosio ematico causano la comparsa dei segni o sintomi del diabete mellito.

    La “soglia renale del glucosio” può essere superata a causa di una presenza eccessiva di glucosio nel sangue, che provoca una escrezione del glucosio nell’urina. La maggiore frequenza di urinazione del vostro cane è causa di una perdita eccessiva di liquidi corporei, che induce il vostro cane diabetico a bere maggiormente.

    Un animale diabetico può manifestare una perdita di peso malgrado si alimenti in misura maggiore rispetto alla norma, e questo a causa della perdita di glucosio, un importante combustibile (fonte energetica).

    Tipici segni del diabete nel cane

    1. Poliuria - Urina troppo frequentemente
    2. Polidipsia - Beve troppa acqua
    3. Perdita di peso malgrado la polifagia - aumento dell’appetito
    4. Letargia

      Diagnosi del diabete nel cane

      I sintomi clinici del diabete mellito indicano che il tuo cane potrebbe essere affetto da diabete mellito. Poiché altre malattie possono causare gli stessi segni, il veterinario effettuerà alcuni test per confermare la diagnosi.

      Sintomi del diabete mellito

      Se il tuo cane manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi, consulte il tuo veterinario:

      1. Beve molta acqua
      2. Urina di frequente
      3. Ha sempre fame
      4. Ha perso peso malgrado mangi di più

      Diagnosi del diabete mellito formulata dal veterinario

      I suddetti sintomi sono indicativi del diabete mellito, ma si osservano anche in altre malattie. Per questo motivo, il tuo cane dovrà essere esaminato accuratamente dal veterinario.

      Campioni di urina

      Il veterinario può inizialmente esaminare un campione di urina per stabilire la presenza di glucosio nell’urina e/o di una infezione delle vie urinarie.

      Campioni di sangue

      Per confermare la diagnosi, il veterinario preleverà un campione di sangue per stabilire il livello ematico di glucosio (zucchero) nel tuo cane.

      Se la concentrazione del glucosio ematico è consistentemente più elevata rispetto alla norma, questo potrebbe indicare che il pancreas del vostro cane non sta secernendo (sufficiente) insulina e/o che l’organismo del cane è "resistente" all’insulina che il suo pancreas produce. Il cane è quindi affetto da diabete mellito.

      Esame generale

      Il veterinario verificherà inoltre lo stato di salute generale del tuo cane (per escludere la presenza di altre malattie e/o infezioni). Questo è molto importante poiché le infezioni ed alcune malattie possono ostacolare il trattamento del diabete mellito.

      Complicazioni del Diabete Mellito nel Cane

      Le complicazioni a lungo termine del diabete mellito sono il risultato di un elevato e prolungato livello di glucosio ematico (iperglicemia).

      Un controllo ottimale della concentrazione ematica di glucosio aiuta a prevenire le complicazioni a lungo termine del diabete mellito.

      Cataratta Diabetica

      Si tratta della più comune complicazione del diabete nei cani. Per cataratta si intende la trasformazione opaca del cristallino, che causa cecità dell’occhio o degli occhi colpiti.

      Quale è la causa della cataratta diabetica?

      L’eccesso di glucosio presente nella circolazione sanguigna modifica il cristallino dell’occhio. L’acqua diffonde nel cristallino, causando un rigonfiamento e la distruzione della normale struttura. Il cristallino diventa opaco.

      Trattamento

      Il cristallino può essere asportato chirurgicamente per ripristinare la visione. Il controllo dei livelli del glucosio ematico aiuta a prevenire o ritardare l’insorgenza della cataratta diabetica.

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11-11-2018
IPERTENSIONE FELINA

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3-11-2018
INSUFFICIENZA RENALE CROICA NEL GATTO

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3-11-2018
Ha bisogno di mettersi a dieta? 5 indizi...

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1-11-2018
Piano Cardio Pet Care

Alcune razze canine sono predisposte o più soggette allo sviluppo di malattie cardiache. Controllare alcuni fattori di rischio è fondamentale per prevenire gravi cardiopatie. Con i Piani di Assistenza e Prevenzione è semplice e conveniente. 

Il tuo cane appartiene ad una razza predisposta alle cardiopatie?

Il piano base è studiato apposta per scoprire se soffre di una cardiopatia

Il tuo cane ha già avuto una diagnosi di cardiopatia?

Il piano Cardio Pet Care Plus è ottimale per gestire e organizzare gli appuntamenti importanti per il monitoraggio del suo stato di salute.

 

 

 

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28-10-2018
Anche i gatti possono essere stressati, lo sapevi?

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18-10-2018
Il tuo gatto ha poco appetito ed è più stanco del solito?

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18-10-2018
Piano Annuale Dog Prevention Care

Con l’aumento delle temperature, sono in aumento anche le malattie trasmesse dalle zanzare e dai flebotomi. Una corretta profilassi e uno screening scrupoloso sono le armi più forti che abbiamo per proteggere i nostri cani dalla Leishmaniosi e dalla Filariosi. 

Il Piano di Salute Dog Adult Prevention Care è studiato per programmare e organizzare una corretta profilassi e lo screening annuale, rendendo la prevenzione più efficace. 

 

 

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16-10-2018
Guida Cucciolo: le fasi di crescita

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6-10-2018
Visita dal veterinario 10 consigli per non stressare il tuo gatto

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6-10-2018
Prevenzione Osteoartrosi

PREVENZIONE DELL'OSTEOARTROSI ARTICOLARE

PAGHI SOLO LA VISITA. IL CHECK-UP ARTICOLARE LO OFFRIAMO NOI. 

Monitorare lo stato di salute delle articolazioni è importante e contribuisce a mantenere il tuo cane in condizioni di benessere. Per aiutarti e guidarti nella prevenzione ti offriamo la possibilità di effettuare un check-up completo delle articolazioni, impostare un programma di prevenzione annuale, pagando solo la visita. Prenota!

Vuoi sapere cos'è l'osteoartrosi? Clicca qui

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5-10-2018
Artrosi e dolore articolare

Cosa sono i problemi di mobilità?

‘Problemi di mobilità’ è un’espressione generica che si riferisce alle alterazioni delle articolazioni

causate dalla normale o anormale usura. Tali alterazioni si manifestano quando la cartilagine si

deteriora più rapidamente di quanto si rigeneri.

La cartilagine è il cuscinetto protettivo delle ossa. Quando si deteriora, le articolazioni si

irrigidiscono, la mobilità diminuisce e, progressivamente, si sviluppano dolore e difficoltà di

movimento.

Sebbene i problemi di mobilità non siano curabili, è possibile ridurre la rigidità e rallentare la

progressione della patologia attraverso un’alimentazione speci ca. Intervenire il prima possibile è

fondamentale; in caso contrario la cartilagine continua a deteriorarsi e, nei casi più gravi, potrebbe

essere necessario intervenire chirurgicamente.

Riconoscere i segni dei problemi di mobilità

I problemi di mobilità possono avere gravi effetti sul benessere degli animali. Nei cani con

problemi di mobilità si nota immediatamente una maggiore difficoltà ad alzarsi, rigidità e riluttanza

a camminare e a correre.

I gatti invece riescono a mascherare il disagio più a lungo e potrebbero semplicemente diventare

meno attivi, riposare di più o saltare solamente da altezze ridotte.

Segni dei problemi di mobilità nei gatti

• Il gatto è meno attivo del solito

• Si apparta frequentemente

• È riluttante a saltare dalle o sulle superfici

• Utilizza la lettiera con minore regolarità

• Cammina rigidamente e può persino zoppicare

Segni dei problemi di mobilità nei cani

• Il cane è irrigidito, specialmente dopo il riposo

• Esita a salire e scendere le scale

• Si attarda o si stanca facilmente durante le passeggiate

• Preferisce sdraiarsi piuttosto che stare seduto o in piedi

• Si lamenta o ringhia se toccato sulle articolazioni

Quali sono le cause dei problemi di mobilità?

I fattori che contribuiscono sono:

Età

Con l’avanzare dell’età, la cartilagine articolare va incontro ad un deterioramento progressivo.

Sebbene i problemi di mobilità siano più frequenti nei cani e nei gatti anziani, anche gli animali

giovani possono soffrirne.

Razza

Alcune razze sono più predisposte a sviluppare problemi di mobilità. Nei cani quelle più “a rischio”

sono il Labrador Retriever, il Golden Retriever, il Pastore Tedesco e il Rottweiler. Nei gatti invece

tra le razze “a rischio” ci sono l’Himalayano, il Persiano e il Siamese.

Sovrappeso

Il sovrappeso causa uno sforzo eccessivo delle articolazioni e della cartilagine e aumenta il rischio

di problemi articolari.

Possibili cause

Difetti congeniti o ereditari

Alcune razze possono presentare patologie congenite o ereditarie che le rendono più predisposte

a sviluppare problemi di mobilità in futuro.

Incidenti o traumi

I traumi alla cartilagine possono causare nel tempo problemi di mobilità e incidere negativamente

sulla stessa.

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4-10-2018
PAGA A RATE I PIANI DI ASSISTENZA ANNUALE

PROTEGGI LA TUA FAMIGLIA. PREVENIRE CONVIENE

DA OGGI PUOI ACQUISTARE UN PIANO DI ASSISTENZA E PREVENZIONE ANNUALE PAGANDOLO COMONDAMENTE A RATE. 

Grazie alla partnership con Soisy è possibile rateizzare le spese veterinarie in comode rate. Quante? Lo decidi tu. Puoi farlo comodamente da casa.

1- apri il link : Pagamento a rate Soisy

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3- inserisci i tuoi dati 

4- fatti un selfie con il documento di identità 

5- Attendi l'approvazione

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1-10-2018
I problemi della pelle

I PROBLEMI DELLA PELLE

 

Quando si affronta l'argomento dei comuni problemi della pelle negli animali domestici, si consideri che la causa dei problemi può essere eccezionalmente complessa. Se il tuo animale domestico soffre di prurito, di solito causato da allergie, consulta il veterinario locale. Una volta che il tuo animale domestico è stato esaminato, il  veterinario ti aiuterà a determinare la causa e ti consiglierà il miglior piano di trattamento per le particolari condizioni della pelle.

 

Le seguenti linee guida offrono una panoramica generale di questo argomento per aiutarti a riconoscere e determinare potenziali cause di anomalie cutanee nel tuo animale domestico. Le condizioni della pelle di molti animali rientrano in una delle seguenti tre categorie.

 

Parassitaria

Parassiti esterni, come pulci, pidocchi o acari, possono portare a gravi disagi negli animali domestici, manifestati da prurito, tendenza a morsicarsi  e sviluppo di un'eruzione cutanea. Utilizzare antiparassitari mensilmente come raccomandato dal veterinario ed esaminare attentamente la pelle e il pelo del vostro animale domestico dopo essere stati all'aperto. Se avete domande su come identificare un parassita esterno o se ne trovate uno sul vostro animale, contattate immediatamente il vostro veterinario.

 

Nutrizionale

I problemi della pelle derivanti da problemi nutrizionali sono generalmente causati da allergie alimentari o carenze nutrizionali. I sintomi correlati alla nutrizione possono includere perdita di peli  a chiazze, eccessiva forfora, prurito o l'aspetto di un mantello opaco e non lucido. Se il vostro animale domestico presenta questi sintomi, il vostro veterinario dovrebbe esaminarlo per determinare la diagnosi e il piano di trattamento appropriato, che può includere l'integrazione di supplementi di acidi grassi o un cambiamento dietetico più coinvolto.

 

Ambientale

Gli allergeni ambientali, come acari della polvere e pollini, spesso provocano una condizione pruriginosa nota come dermatite atopica. Questa condizione, che può iniziare come un problema stagionale, spesso progredisce fino a un anno in cui gli animali invecchiano. Gli animali con dermatite atopica sono anche inclini a sviluppare infezioni batteriche e di lievito della pelle e delle orecchie. Esistono diverse forme di trattamento per aiutare il vostro animale  nel caso venisse diagnosticata una dermatite atopica da un veterinario.

 

L'atopia e le malattie allergiche cutanee legate all'alimentazione sono causate da reazioni a "allergeni" inalati, ingeriti o assorbiti (polline, spore di muffe, polvere, acari della polvere, cibo, ecc.). Questo è simile alla "febbre da fieno" negli umani. Tuttavia, al posto dei segni sinusali e nasali negli esseri umani, gli animali domestici possono manifestare la malattia come irritazione della pelle che può includere l'intera superficie della pelle e i canali uditivi.

 

Quali sono i sintomi di Atopia?

Gli animali allergici possono graffiarsi e mordersi costantemente la pelle. Alcuni possono masticare o leccarsi finché non si formano le ferite. Altri segni includono:

 

Sfregamento

Rossore della pelle (specialmente sul viso e sui piedi)

Eccessivo leccamento del piede, masticazione cutanea o graffi

Infezioni orali o infiammazioni

La perdita di peli

Pelle ispessita o scura sotto le ascelle, sull'addome o attorno all'ano

Cattivo odore alle orecchie o alla pelle

Infezioni batteriche o di lievito

Diagnosi e terapia per l'atopia

Il veterinario può spesso diagnosticare questi tipi di allergie con una combinazione di sintomi, risultati dell'esame, anamnesi e risposta al trattamento. I test allergologici specializzati di solito rivelano cosa sta causando la reazione. Questo può essere utile nel trattamento e nella riduzione del ripetersi dei focolai.

 

Una volta diagnosticata, il trattamento può includere numerosi farmaci, speciali trattamenti per la pelle e trattamenti cutanei topici per ridurre i sintomi e il disagio.

 

La malattia allergica della pelle può essere difficile e frustrante da trattare. Per alcuni animali domestici, diventa un problema ricorrente che richiede un'accurata assistenza domiciliare e la conformità con tutte le istruzioni veterinarie per il sollievo dei sintomi. Quanto prima le allergie vengono diagnosticate e trattate, tanto più è probabile che l'animale risponderà al trattamento.

 

Suggerimenti per la post-trattamento e la prevenzione

Utilizzare tutti i farmaci come prescritto dal veterinario.

Il controllo assoluto dei parassiti delle pulci e della pelle è essenziale. Il veterinario può raccomandare prodotti sicuri ed efficaci.

Se è stata consigliata una dieta speciale per il tuo animale domestico, non offrire QUALSIASI altro cibo per animali domestici, leccornie, cibo da tavola, integratori alimentari o farmaci aromatizzati. Anche piccole quantità di un altro cibo possono portare a una ricorrenza dei sintomi clinici. Se stai usando la prevenzione della filaria orale, controlla con il tuo veterinario perchè molti di questi contengono aromi di carne - il veterinario può raccomandare opzioni alternative per la prevenzione della filariosi.

Pulire regolarmente l'orecchio con un apposito pulitore per orecchie approvato dal veterinario può essere utile, specialmente dopo il bagno o la balneazione.

Monitora la pelle e le orecchie del tuo animale domestico per eventuali problemi. I segni più comuni di infezione sono graffi, scuotimento della testa, arrossamento e odore cattivo della pelle.

Prenota una visita o un consulto veterinario

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29-9-2018
Kit di Primo Soccorso

Hai un kit di pronto soccorso per il tuo animale domestico?

 

Molti animali domestici viaggiano quasi ovunque con i loro proprietari. Ora più che mai sono soliti  fare escursioni, campeggiare e cacciare. Questi animali domestici sono a volte ore di distanza dalle cure veterinarie. Un kit di pronto soccorso può aiutare a trattare il tuo animale prima di farlo visitare da un veterinario.

 

Molti infortuni e situazioni di emergenza possono verificarsi anche in luoghi che il tuo cane frequenta ogni giorno, come il cortile, i parchi per cani e le strade trafficate su cui viviamo.

 

Prepariamo il kit di primo soccorso per i nostri amici pelosi.

Ecco le cose che dovresti avere in un kit di primo soccorso per il tuo animale domestico. Queste potrebbero essere cose che hai già nel tuo kit di primo soccorso personale.

 

• Numero di telefono del veterinario e del pronto soccorso. Queste sono le cose più importanti da tenere a portata di mano. Il tuo veterinario può aiutarti e consigliarti qualsiasi trattamento di cui potrebbe aver bisogno il tuo animale domestico. Contatta la clinica e fai sapere che stai arrivando per un'emergenza. Se sanno che stai arrivando, possono essere meglio preparati a trattare il tuo animale domestico una volta arrivato.

 

• Garza arrotolata - può essere usata per avvolgere le ferite o come museruola, se necessario.

 

• Bende antiaderenti, asciugamani o strisce di panno pulito - usate per pulire le ferite e controllare l'emorragia (* non usare bende adesive umane, cioè cerotti sugli animali domestici).

 

• Un bendaggio elastico - può essere usato come involucro per controllare il sanguinamento o stabilizzare una gamba ferita.

 

• Nastro: utilizzato per tenere le bende o gli involucri in posizione.

 

• Forbici: per tagliare le bende alla dimensione corretta.

• Guinzaglio - per trasportare animali domestici se possono camminare. Se non possono camminare, puoi usare un asciugamano grande o una coperta come barella.

 

• Museruola - molti animali domestici possono diventare più aggressivi quando sono spaventati o doloranti. Se necessario, puoi usare garza, corda, cravatta o un piccolo asciugamano.

 

• Latte di magnesia o carbone attivo - per assorbire il veleno. Contattate sempre il veterinario o il centro antiveleni locale prima di curare un animale da compagnia.

 

• Termometro digitale per controllare la temperatura del vostro animale domestico. Non inserirlo nella bocca del tuo animale domestico; la temperatura deve essere presa per via rettale.

 

• Contagocce - per somministrare trattamenti orali o per lavare le ferite.

 

  • Perossido di idrogeno (acqua ossigenata) - può essere usata per indurre il vomito se necessario. È molto importante non procurare il vomito in un animale a meno che non sia ordinato da un veterinario. Molte tossine possono causare danni peggiori se l'animale vomita.

 

  • Cortisone- può essere usato per trattare alcune reazioni allergiche. Non somministrare se non indicato dal veterinario. Il medico può dirti la dose e come somministrarla se necessario.

 

  • Pinzette: possono essere usate per rimuovere corpi estranei da orecchie, naso ecc…

 

Come trattare un animale ferito

Quando ti avvicini a un animale ferito, ricorda che probabilmente è molto spaventato e dolorante. Ciò può causare anche il morso in animali  che solitamente sono più docili. Assicurati di non farti male cercando di aiutare il tuo animale. Il primo soccorso dovrebbe sempre essere seguito da cure veterinarie immediate.

Il primo soccorso non è progettato per sostituire l'assistenza veterinaria; solo per migliorarla e  per dare al tuo animale le migliori possibilità di un recupero completo. Molte lesioni e ingestione di tossine possono diventare gravi o addirittura mortali se non trattate il prima possibile.

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29-9-2018
Stanno arrivando tutti

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25-9-2018
Come entrano le Pulci?

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23-9-2018
CENTRO CINOFILO EDUCATIVO

VUOI IMPARARE A COMUNICARE CON IL TUO FEDELE COMPAGNO?

Spesso ci sentiamo scoraggiati quando cerchiamo di farci ascoltare dal nostro amico a quattro zampe, mentre lui continua a farsi gli affari suoi, incurante dei nostri comandi. Bene, è risaputo che parlare, gesticolare, richiamare, non serve a nulla se non si trova prima il modo di stringere un legame comunicativo con l'interlocutore. Questo accade per le persone, così come per gli animali. Se volete farvi ascoltare dovete prima comunicare.  

Comunicare con un cane significa conoscere il suo modello comunicativo. Esistono dei corsi studiati apposta per imparare velocemente a comunicare divertendosi con il proprio beniamino. 

Vuoi informazioni sui corsi?

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16-9-2018
CENTRO CINOFILO EDUCATIVO

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11-9-2018
Nuovo Gatto in famiglia?

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8-9-2018
LE VACCINAZIONI DEL CANE

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8-9-2018
FILARIOSI CARDIOPLOMONARE

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8-9-2018
CURA INNOVATIVA PER L'ARTROSI

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8-9-2018
IPERTENSIONE FELINA

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8-9-2018
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA DEL GATTO

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8-9-2018
I problemi dentali del cane

Cos’è il Tartaro dentale?

Il tartaro dentale è composto da vari sali minerali, materiale organico, batteri, siero e particelle di cibo. Nelle prime fasi di accumulo, il materiale è morbido, ma col passare del tempo diventa duro e aderisce ai denti. 

 In che modo il tartaro influisce sulla salute orale del mio animale?

Il tartaro si accumula sotto il colletto gengivale. Il tartaro è visibile come materiale giallo-marrone sulla superficie del dente, in genere vicino alla linea gengivale. Se noti che il tuo cane o gatto ha denti gialli, ti consigliamo di portarlo a visitare dal veterinario perché questo sintomo visibile in anticipo potrebbe portare a condizioni dentali più severe e dolorose. 

L'accumulo continuo di tartaro causa infiammazione e infezione delle gengive (gengivite) e alla fine retrazione del tessuto gengivale e dell'osso, che allenta i denti. La grave retrazione gengivale provoca sacche di infiammazione in profondità, sotto colletto gengivale visibile, che può esporre le radici dei denti e portare alla formazione di ascessi. 

Altri rischi associati alla malattia dentale

Anche nei casi lievi, il respiro può diventare maleodorante e la bocca può essere una fonte pericolosa di infezione per cuore, fegato, reni e polmoni.

Attualmente si ritiene che alcune delle malattie interne dei cani e dei gatti adulti siano il risultato di denti e gengive malati. La teoria è che i batteri possono viaggiare attraverso il flusso sanguigno verso organi vitali come cuore, fegato, polmoni e reni.

Trattamento

Il trattamento professionale consiste in una pulizia dentale completa sotto anestesia, antibiotici e rimozione di denti gravemente danneggiati o tessuto infetto.

 Suggerimenti per la prevenzione

Una buona cura dentale domiciliare, compresi spazzolatura dei denti, diete per la salute dei denti e altri prodotti dentali può ridurre la formazione di tartaro e le malattie gengivali.

Spazzolatura dei denti: poiché la spazzolatura regolare è la cosa più importante che puoi fare per prevenire le malattie dentali, ti consigliamo di spazzolare i denti del tuo cane o del gatto il prima possibile, idealmente almeno tre volte alla settimana. 

Terapie dietetiche: si tratta di diete appositamente studiate per aiutare a migliorare la salute orale e rallentare l'accumulo di tartaro. Alcuni alimenti secchi appositamente formulati, ad esempio, aiutano a prevenire l'accumulo tra spazzolature e pulizie professionali.

Collaborare con il veterinario: mentre le diete e i prodotti dentali combinati con il normale spazzolino da denti offrono una solida base per la cura a domicilio, raccomandiamo di parlare con il veterinario per sviluppare un piano di prevenzione dentale basato sulle esigenze specifiche del tuo animale domestico.

Una delle diagnosi più comuni in cani e gatti, tartaro dentale è più grave di quanto tu possa immaginare. Se non trattato, il tartaro dentale può causare malattie dentali, forti dolori, perdita dei denti e infezioni batteriche, motivo per cui è così importante controllare regolarmente gli animali dal veterinario e farsi pulire i denti almeno una volta all'anno . Anche l'assistenza domiciliare è di vitale importanza. Ecco alcuni suggerimenti su come individuare i segni della malattia dentale e su come prevenirla.

Controllo per la panoramica delle malattie dentali

In primo luogo, è importante che il tuo animale domestico sia abituato a farsi esaminare la bocca. Un buon metodo per farlo è iniziare accarezzando il cane o la testa del gatto, lavorando lentamente fino alla zona della bocca, sfregando le dita lungo la parte esterna del labbro. Assicurati che il tuo animale domestico sia completamente a suo agio e non mostri alcun segno di aggressività. Una volta a proprio agio, il tuo animale dovrebbe permetterti di sollevare il labbro superiore per esaminare gengive e denti.

Inizia osservando i denti laterali, dal canino fino ai denti anteriori. Se il tuo animale lo sopporta, allora è  una buona idea guardare anche i suoi denti posteriori o molari. Per fare questo, capovolgi il labbro e usa il pollice dell'altra mano per abbassare il labbro inferiore nella parte posteriore della bocca del tuo animale domestico. Quindi, vai avanti per esaminare i denti inferiori.

Non preoccuparti troppo se non riesci a esaminare l'interno dei suoi denti, poiché l’esterno mostrerà molto probabilmente degli indicatori di malattie dentali, come:

Accumulo di tartaro

Alito cattivo

Rossore o infiammazione

Gengive sanguinanti

Denti allentati o mancanti

 

Hai bisogno di più informazioni?

Se si osserva uno di questi segnali di pericolo di malattie dentali, rivolgiti al veterinario e fissa un appuntamento immediatamente. Puoi anche visionare i piani di prevenzione dentale annuale. Nel frattempo, assicurati di curare i denti del tuo animale domestico a casa con spazzolamenti regolari, programmando gli esami dentali ogni 6 mesi e le pulizie annuali professionali.

CLICCA E SCOPRI I PIANI DI PREVENZIONE DENTALE

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3-9-2018
Piano Dental Care

Il tartaro è la principale causa di gengiviti e stomatiti che possono provocare dolore alla bocca del tuo cane e perdita dei denti. Una bocca poco curata può causare infezioni gravi e a volte malattie cardiache. 

Se il tuo cane ha l’alito cattivo e ha i denti sporchi, quest’anno puoi usare il Piano Di Salute Dog Adult Dental Care. In aggiunta agli appuntamenti fissi con il veterinario, ti programmiamo una visita odontostomatologica e la detartrasi.  

 

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3-9-2018
PREVENZIONE DEI TUMORI
Nel cane, dopo i 6 anni di età aumenta il rischio di sviluppare malattie tumorali. Spesso i tumori coinvolgono organi addominali difficilmente valutabili con una semplice visita. Purtroppo questi tumori rimangono asintomatici per un po' di tempo, finchè le grosse dimensioni iniziano a dare fastidio alla pancia del cane. Alcuni di questi tumori possono rompersi improvvisamente e causare gravi emorragie e sono sono spesso necessari interventi chirurgici d'urgenza. 
Con una ecografia addominale, indolore ed eseguibile con il cane sveglio, è possibile valutare gli organi addominali e evidenziare eventuali noduli o masse occulte. Questo è il modo migliore e meno invasivo per controllare la salute degli organi addominali e prevenire emorragie improvvise dovute a rotture dei tumori. 

Per tutto il mese di MARZO è possibile prenotare un'ecografia preventiva al solo costo della visita.

In caso di positività all'esame ecografico è possibile avere un consulto con un veterinario specializzato in oncologia.

CLICCA E PRENOTA SUBITO L'ECOGRAFIA

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2-9-2018
Sostieni i nostri enti benefici

Formazione scolastica. Opportunità. Futuro e un Mondo più Sano


Parte dei ricavati del nostro programma fedeltà è devoluto a favore di due enti benefici.

La Child & Family Foundation (CFF) è un'associazione di beneficenza con sede a Graz, in Austria. Secondo il nostro principio guida "Istruzione, opportunità, futuro". sosteniamo bambini, adolescenti e famiglie bisognose in tutto il mondo.

La Greenfinity Foundation - Associazione per la protezione dell'ambiente (GFF), è un'associazione di beneficenza con sede a Graz, in Austria.
Applicando il motto "Insieme per il nostro mondo. Un futuro insieme". il GFF ha implementato progetti ambientali e climatici sostenibili in tutto il mondo dalla sua fondazione nel 2011. Inoltre, la Fondazione sostiene misure per un'efficace protezione del clima, la conservazione degli habitat naturali e la riduzione dei gas a effetto serra nell'atmosfera. La Fondazione Greenfinity lavora a stretto contatto con partner locali e gruppi ambientalisti nazionali e internazionali. In tal modo garantisce che tutte le donazioni siano utilizzate in modo efficiente su base sostenibile, costituendo una base importante per la protezione a lungo termine del nostro ambiente.

Registrati e sostieni gli enti con i tuoi acquisti

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1-9-2018
Piano Dog Adult Care

Crediamo fortemente che per migliorare e allungare la vita ai nostri amici a 4 zampe sia importante mantenere un livello base di prevenzione sanitaria. Per garantire un buono stato di salute e di prevenzione sono necessari alcuni esami di routine e visite programmate.

Il Piano Di Salute Dog Adult Care è studiato per guidarvi durante un intero anno di prevenzione e per aiutarvi a ottimizzare le spese veterinarie. Il collarino per la medicina intelligente vi aiuterà a monitorare il movimento e il peso del cane.   

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1-9-2018
E' meglio sterilizzare o no la mia cagnetta?

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31-8-2018
Risparmia dal Veterinario

Siamo da sempre vicini alle famiglie e ci impegniamo molto nel cercare di abbassare il costo delle spese veterinarie, che ovviamente incide nel bilancio famigliare. 

Per questo abbiamo creato i piani assistenziali annuali e introdotto un programma fedeltà che permette di recuperare denaro ad ogni spesa, non solo dal veterinario, ma anche dalle spese di tutti i giorni: in farmacia, al supermercato, dal benzinaio, per gli acquisti on-line. Semplicemente mostrando la nostra tessera e utilizzando un app dedicata è possibile recuperare denaro ad ogni acquisto effettuato nella rete vastissima di aziende convenzionate. 

Ci auguriamo che parte del denaro che torna nelle tasche dei nostri clienti venga dedicato alla prevenzione e ad una corretta gestione dei propri amici a 4 zampe

Registrati Gratuitamente e ricevi subito i vantaggi

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31-8-2018
Scopri il linguaggio del gatto

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31-8-2018
Come scegliere la razza del cane

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31-8-2018
Piani di Assistenza e Prevenzione Annuale

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31-8-2018
Cosa sono i Piani di Assistenza e Prevenzione?

Cosa sono i Piani di Assistenza e prevenzione Annuale?

I piani Pet Care sono progettati per fornire assistenza preventiva annuale. Includono visite , vaccini, esami precoci di screening, consultazioni per un'alimentazione adeguata, cure dentali e altro ancora! Poiché i piani di benessere non sono assicurazioni, non includono il trattamento per condizioni imprevedibili o anormali, tuttavia si applicano sconti su procedure non comprese nel piano. Poiché gli animali domestici hanno bisogno di una cura preventiva continua, i piani di benessere possono essere rinnovati alla fine di ogni periodo di dodici mesi.

Sono previsti degli sconti aderendo al piano?

Si, gli sconti variano dal 5% al 20% a seconda del piano selezionato. Gli sconti si applicano ai servizi non inclusi nei piani di assistenza annuale.

Come funzionano i Piani di Assistenza Annuale?

I nostri piani di salute sono strutturati in base alla "fase di vita" o “lo stato sanitario” dei pet. Il team dell’Ambulatorio Veterinario Rosso lavorerà con te per determinare quale piano sia giusto per il tuo animale domestico. Il tuo piano può anche essere personalizzato con il controllo dei parassiti e altre opzioni. Ogni piano include un pacchetto di servizi di prevenzione e sconti che sono stati progettati per soddisfare le esigenze del tuo animale domestico. Questi servizi vengono generalmente forniti durante due esami completi ogni anno per gli animali adulti sani. Se il tuo animale domestico si ammala, puoi sempre utilizzare gli sconti del piano Pet Care.

Come funzionano i Piani di Assistenza e Prevenzione  per il mio cucciolo o gattino?

Vedremo spesso il cucciolo o il gattino durante il suo primo anno di vita. Alla sua prima visita, valuteremo la sua salute generale e forniremo il primo set di test diagnostici, vaccini e sverminazioni per proteggerlo contro un'ampia varietà di malattie e infezioni. Nel corso dell'anno vedremo il tuo animale domestico per fornire tutti i vaccini, test e trattamenti di sverminazioni che sono incluse nel tuo piano. Se il cucciolo o il gattino si ammalano, puoi sempre utilizzare gli sconti Pet Care.

Perché il mio cucciolo o gattino ha bisogno di un Piano Di Salute?

E’ importante stabilire fin da subito l’abitudine a prevenire. Aderire al Piano Pet Care per il vostro cucciolo o gattino gli assicura tutti i vaccini e esami che sono fondamentali per iniziare con la zampetta giusta. Un nostro medico esperto effettuerà una valutazione approfondita della salute generale del cucciolo o del gattino, inclusi i test diagnostici per identificare malattie, parassiti e infezioni. Alcuni piani includono una chirurgia di sterilizzazione o castrazione per aiutare il vostro animale a vivere una vita più sana, più felice e più lunga.

Quando dovrei sterilizzare o castrare il mio cucciolo o gattino?

Si consiglia di effettuare la chirurgia di sterilizzazione o castrazione prima che il cucciolo o il gattino abbia sei mesi di età. L'esecuzione di questa chirurgia all'inizio della vita del tuo animale aiuta a evitare alcuni dei problemi potenziali di comportamento tipicamente associati alla maturità sessuale (marcatura urinaria e roaming, ad esempio). Gli animali di questa età tendono anche ad avere un peso appropriato, con meno problemi di salute, il che rende la procedura molto più veloce e meno invasiva. In questa giovane età, l'intervento chirurgico è spesso meno doloroso e il recupero è più veloce. Possiamo eseguire l'intervento chirurgico quando sono più anziani, ma ci possono essere ulteriori spese, perché un animale più grande o più pesante può richiedere un'anestesia aggiuntiva e un tempo di recupero più lungo. Prima dell'intervento, effettueremo esami del sangue per assicurarci che il vostro animale domestico sia pronto per questa procedura. Durante l'intervento chirurgico, usiamo protocolli anestesiologici di alta qualità, monitoriamo attentamente il vostro animale domestico e somministreremo antidolorifici per accelerare il recupero.

Il mio animale è giovane e sano, perché ha bisogno di un Piano di Assistenza e Prevenzione?

Tutti gli animali, anche giovani o adulti sani necessitano di cure preventive per rimanere in salute e vivere più a lungo. Ogni anno di un cane o di un gatto equivale a circa 5-7 anni di un anno umano. Durante questo periodo gli animali possono nascondere dolore o malattie, quindi tenerli sotto controllo con il piano Pet Care è importante a qualsiasi età.

Una giusta dieta e regolare movimento sono importanti, ma giovani e adulti necessitano di regolare assistenza veterinaria per proteggerli da parassiti, infezioni e malattie. I nostri piani di salute includono un programma accurato e ideale per il tuo animale. Il veterinario vedrà il tuo animale domestico due volte l'anno per una analisi completa della sua salute. Saremo in grado di identificare e trattare i problemi presto, prima che diventino più gravi e difficili da affrontare. Tu ami il tuo cane e il tuo gatto. Noi possiamo aiutarti a tenerlo in salute il più a lungo possibile.

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31-8-2018
Prevenire è meglio che curare

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31-8-2018
Piani Assistenziali Cucciolo Gatto

Nuovo gattino in famiglia? E’ importante cominciare bene. Il sistema immunitario dei gattini è delicato, per questo sono soggetti a contrarre malattie virali e parassitarie in questa fase di crescita. 

Con i Piani di Salute Kitten vi guidiamo lungo tutto il primo anno di vita del gattino, programmando tra le altre cose, i vaccini, la castrazione e il test dell’HIV felino e della Leucemia felina. 

 

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31-8-2018
Piano Cat Senior Care

Vogliamo allungargli la vita!

Invecchiando aumenta il rischio di sviluppare malattie come l’insufficienza renale il diabete e l’ipertiroidismo. 

Lo screening medico e una corretta prevenzione sono fondamentali per allungare la vita al micio ed evitare spese improvvise a voi.

Il piano Cat Senior Care è studiato per agevolare la prevenzione annuale nei gatti adulti e anziani.

Scopri cosa include il piano CAT SENIOR CARE

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31-8-2018
Piani Assistenziali Gatto Adulto

Un anno senza pensieri. 

La prevenzione annuale è importante. Con il piano Cat Adult Care organizziamo i vostri appuntamenti durante l’anno per migliorare la qualità della vita a voi e al micio. 

Incluse nel piano ci sono visite illimitate e la possibilità di estensione al piano CAT SENIOR CARE con il 50% di sconto, in caso siano necessari esami approfonditi.

Scopri cosa include il piano ADULT CARE

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31-8-2018
Come dare le compresse al gatto

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31-8-2018
Puoi contare su di noi

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31-8-2018
Piano Dog Puppy Base

I cuccioli hanno necessità particolari, soprattutto durante il loro primo anno di vita. Il sistema immunitario non è ancora del tutto competente e questo li mette a rischio di contrarre malattie parassitarie o virali pericolose. Abiutarvi fin da subito alla prevenzione vi renderà la vita migliore.

Il Piano di Salute Puppy vi aiuterà a cominciare con la zampa giusta.

Per migliorare la comunicazione con il vostro amico vi regaliamo una lezione educativa con un esperto  addestratore cinofilo.

Se avete in programma di sterilizzare o castrare il vostro cucciolo, la variante Premium del piano include gli esami preoperatori e il 10% di sconto sull’operazione.

 

Scopri cosa include il PIANO PUPPY

 

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31-8-2018