I TUMORI DELLA MILZA

Non sono sempre tumori

L'emangiosarcoma splenico è il tumore più frequente della milza. Le razze maggiormente predisposte sembrano essere il Pastore tedesco, il Golden retriver, il Bovaro del bernese, il Boxer, il Dalmata, il Beagle, il Pointer ed il Basset hound.

Questo tumore cresce spesso senza dare chiari segni di malessere, finchè non raggiunge dimensioni considerevoli che schiacciano gli altri organi o si rompe causando una grave emorragia. In questi casi l'intervento chirurgico d'urgenza con la rimozione della milza e la trasfusione sono  fondamentali per salvare la vita al cane. Purtroppo nel caso dell'emangiosarcoma splenico la splenectomia non è curativa ed è necessaria la chemioterapia dopo l'intervento. 

Esistono altre cause benigne, come gli ematomi splenici che portano alla crescita di masse sulla milza, le quali possono rompersi causando morte per emorragia grave. L'esame istopatologico è fondamentale per differenziare le masse benigne da quelle maligne e sempre necessario.

Queste masse sono spesso asintomatiche, ecco perchè le ecografie di controllo sono il modo migliore per scoprirle in anticipo ed evitare gravi e improvvise emorragie. 

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14-9-2019
Piano Adult Collie

I cani appartenenti alle razze Collie e derivati presentano spesso una mutazione del gene MDR1. Questo gene è implicato nella resistenza multipla ai farmaci e quando mutato può rendere inefficace o pericoloso l’uso di alcuni farmaci. Riconoscere i cani con la mutazione può salvare la vita.

Il Piano di Salute Adult Care Collie and Others, studiato in aggiunta al Dog Adult Care, prevede l’esecuzione dello studio genetico per l’MDR1.

 

 

 

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13-6-2019
Siamo fatti così!

Siamo fatti così: 

Gli esami del sangue, delle feci e delle urine ed altri esami permettono di controllare lo stato di salute degli organi del cane che non sono valutabili durante l'esame fisico.

Prima di un'eventuale operazione chirurgica e prima dell'anestesia è importante effettuare esami di routine e specifici.

 

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26-5-2019
PREVENZIONE LEISHMANIOSI

L'utilizzo di prodotti antiparassitari topici e di altro tipo prescritti dal veterinario, specifi contro i flebotomi è fondamentale per limitare il contatto con i vettori che trasmettono la malattia.  Nelle zone endemiche è utile usare anche spray repellenti sul pelo del cane soprattutto alla sera e al mattino presto.

Recentemente è stato introdotto un Vaccino.

 L’immunizzazione attiva dei cani non infetti a partire dai 6 mesi di età  riduce il rischio di sviluppare un’infezione attiva e/o una malattia clinica dopo esposizione a Leishmania infantum.

L’efficacia del vaccino è stata dimostrata in uno studio sul campo nel quale i cani sono stati esposti naturalmente a Leishmania infantum in zone ad alta pressione di infezione nel corso di un periodo di due anni.

In studi di laboratorio, compreso challenge sperimentale con Leishmania infantum, il vaccino ha ridotto la gravità della malattia, compresi i segni clinici e il carico parassitario nella milza e nei linfonodi.

Inizio dell’immunità: 28 giorni dopo la vaccinazione. Durata dell’immunità: 1 anno dopo la vaccinazione.

Prima di fare il Vaccino è importante effettuare il test di screening. 

A fine stagione è importante effettuare gli esami di controllo per valutare l'eventuale esposizione del cane al parassita. Gli esami includono:

  • Esame  biochimico del sangue
  • Elettroforesi siero-proteica
  • Test ELISA Leishmania

E' consigliabile effettuare gli esami a Gennaio/Febbraio.  

 Memo Prevenzione

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11-5-2019
Leishmaniosi Canina

La leishmaniosi è una malattia infettiva e contagiosa causata dal parassita Leishmania Infantum trasmesso dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente più attivi da maggio a ottobre. Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree a rischio maggiore, ma negli ultimi dieci anni si è registrato un aumento dell'area di diffusione della malattia, ora presente con nuovi focolai anche in molte aree nel nord Italia, dovuto certamente alle variazioni climatiche abbinate ad una maggiore movimentazione di persone ed animali.

È una malattia cronica, particolarmente grave, che provoca al cane danni progressivi. Per questo è necessario verificare quanto prima se il nostro animale ha contratto l'infezione.

Se vivi o sei stato con il tuo cane in una zona a rischio, chiedi al tuo veterinario il test di controllo. 

Causa

Il flebotomo trasporta il parassita e punge i cani, diffondendo l'infezione.

Infezione silente

  • Abbattimento
  • Sanguinamento dal naso
  • Gonfiore ed estremo dolore alle articolazioni
  • Diminuzione dell'appetito
  • Dimagrimento
  • Alterazione del pelo
  • Alterazioni a carico dell'occhio
  • Crescita anomala delle unghie

Progressione della malattia se non trattata

Il periodo di incubazione della malattia può arrivare fino a 7 anni e comporta danni progressivi di vario genere fino, nei casi più gravi, alla morte.

Prognosi

La leishmaniosi è una malattia cronica, non completamente curabile. Una diagnosi precoce e controlli regolari consentono di garantire al cane una buona qualità di vita. La malattia può essere letale.

Come si previene?

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11-5-2019