Gravidanza e Toxoplasmosi

Dolce attesa e convivenza con un gatto: è davvero necessario allontanare il micio? Sfatiamo il mito del gatto e della toxoplasmosi in gravidanza 

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3-2-2019
LEISHMANIOSI

LEISHMANIOSI CANINA: SINTOMI, CURA E TRASMISSIONE

La leishmaniosi è una malattia grave, spesso mortale per il cane, e che può colpire anche l'uomo. Importante conoscerne i sintomi e la prevenzione.

La leishmaniosi canina è la terza malattia trasmessa da vettori più importante al mondo, sia per diffusione che per gravità. E’ ormai presente in tutta Italia e purtroppo è spesso mortale per il cane: benché esistano dei farmaci e delle cure per tenere sotto controllo i sintomi e l'evolvere dell'infezione, dalla leishmaniosi il cane non può guarire.

LEISHMANIOSI CANINA, COME AVVIENE LA TRASMISSIONE

La malattia è causata da un micrororganismo, la Leishmania infantum, che si trasmette al cane attraverso la puntura di un insetto, il flebotomo o pappatacio (Phlebotomus perniciosus), noto anche come "mosca della sabbia". Di fatto però assomiglia più ad una piccola zanzara, sia per l'aspetto affusolato che per il fatto che punge succhiando sangue.

La Leishmania è un parassita piuttosto particolare perché, per svilupparsi e moltiplicarsi, ha bisogno di avere a disposizione sia il corpo di un flebotomo sia quello di un mammifero come il cane: le femmine del flebotomo per deporre le uova devono pungere il cane e succhiarne il sangue. Se questi è infetto, le Leishmanie si trasferiscono nello stomaco dell'insetto dove si sviluppano e si moltiplicano diventando infettanti. Così, quando il pappatacio pungerà un cane sano, potrà trasmettere il parassita attraverso il morso

LEISHMANIOSI CANINA E CONTAGIO DELL'UOMO

La leishmaniosi è una zoonosi, ovvero può colpire anche l'essere umano. La trasmissione diretta da cane a uomo non è possibile perché, anche in questo caso, il vettore necessario è sempre il flebotomo. Infatti, i cani fungono solo da ospite “serbatoio” di Leishmania infantum. Proprio per questo motivo è importante trattare con un antiparassitario esterno con attività repellente anche i cani già leishmaniotici, così da impedire ai flebotomi di pungerli ed infettarsi. Il trattamento dei cani con prodotti repellenti riduce indirettamente il rischio di malattia anche nell’uomo.

LEISHMANIOSI CANINA: SINTOMI

 

Nel cane si assiste sostanzialmente ad una malattia generalizzata detta anche forma viscero-cutanea. Non sempre l’infezione porta alla malattia, infatti molti cani infetti rimangono per tutta la vita asintomatici, senza sviluppare manifestazioni cliniche. Tutto sembra dipendere dall'individuale risposta immunitaria del cane. Quando la malattia si sviluppa, i sintomi possono essere diversi a seconda degli organi colpiti:

  • Perdita di peso;
  • Perdita di appetito;
  • Diarrea;
  • Vomito;
  • Sangue dal naso;
  • Stanchezza, debolezza
  • Un ispessimento della cute del naso e/o dei cuscinetti plantari (ipercheratosi);
  • Dermatite con pelle secca e screpolature tipo forfora;
  • Perdita di pelo, che quando è intorno agli occhi dà un aspetto caratteristico di “cane vecchio”;
  • Noduli sottocutanei;
  • Ulcere;
  • Crescita eccessiva delle unghie (onicogrifosi).
Altri sintomi associati alla leishmaniosi canina sono:
  • Linfonodi ingrossati;
  • Ingrossamento di fegato e milza
  • Insufficienza renale, con conseguente minzione continua, sete eccessiva e talvolta vomito;
  • Dolori diffusi;
  • Zoppie;
  • Febbre rara;
  • Problemi agli occhi, ad esempio congiuntivite, uveite, retinite;
  • Anemia;

     

    CURA DELLA LEISHMANIOSI NEL CANE

    Attualmente non esistono farmaci capaci di debellare tutti i microrganismi responsabili della leishmaniosi, e quindi di far guarire il cane. La cura è mirata a gestire i sintomi e tenere sotto controllo la malattia. Purtroppo la prognosi è spesso negativa. Per tale motivo è fondamentale agire con la prevenzione.

     

    PREVENZIONE: L'IMPORTANZA DEL REPELLENTE

    Per prevenire la leishmaniosi è importante ridurre al minimo la possibilità di puntura da parte dei flebotomi. Per farlo, poiché esistono in commercio numerosi prodotti antiparassitari, è importante accertarsi che sul foglietto illustrativo sia indicato anche l'effetto repellente nei confronti dei flebotomi e l'attività di riduzione del rischio di trasmissione di leishmaniosi.

    Si possono poi avere semplici ed utili accortezze:

    • Ridurre l'esposizione notturna del cane al parassita, evitando lunghe passeggiate serali e ricoverando il pet durante la notte (i flebotomi sono più attivi dal crepuscolo all'alba);
    • Applicare alle finestre zanzariere dalle maglie fitte;
    • Utilizzare insetticidi ambientali per uso domestico;
    • A conclusione del programma di prevenzione sottoporre il cane ad esami sierologici.

    È inoltre presente sul mercato un vaccino per la prevenzione della leishmaniosi canina. Non potendo assicurare una protezione del 100%, è sempre necessario associarlo ad antiparassitari con attività repellente.

    Fonte. Bayer

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2-1-2019
CONSIGLI PER LA NOTTE DI CAPODANNO

CONSIGLI PER LA NOTTE DI CAPODANNO

Ci stiamo avvicinando al 31 dicembre così abbiamo deciso di darvi qualche consiglio per i vostri amici a 4 zampe.

È risaputo che animali e botti non siano un’accoppiata del tutto azzeccata quindi è importantissimo prendere le giuste precauzioni.

Sicuramente dobbiamo tenere il nostro cane IN CASA, di modo che sia meno soggetto ad un forte rumore e ad un possibile contatto diretto con i petardi.
Se il nostro cane è spaventato mi raccomando NON rinforzategli le sue paure accarezzandolo o coccolandolo. Questo atteggiamento tipicamente umano tende ad aumentargli lo stress. Dobbiamo cercare di distrarlo magari GIOCANDO, così facendo lui distoglierà il pensiero su ciò che lo spaventa e si focalizzerà su ciò che lo diverte scaricando così lo stress. Mi raccomando cercate di mantenere un ATTEGGIAMENTO CALMO e sereno affinché vi veda tranquilli e quindi non creda che sia una situazione di pericolo.

Nel caso in cui abbiate cani fobici quindi terrorizzati dal rumore dei botti vi consigliamo di lasciarli rintanare dove meglio credono di modo che si sentano un po’ più “sicuri”.

Lo Staff del Centro Cinofilo Educativo è a vostra disposizione per qualsiasi dubbio.

TUTELIAMO I NOSTRI AMICI PELOSI♥️

 

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28-12-2018
Decidere quale trattamento affrontare

Come posso scegliere il miglior trattamento per il mio animale?

Il tuo animale domestico è un membro della famiglia, e la sua salute e comfort sono importanti per te. Per dare al tuo gatto o cane la migliore cura e prendere una decisione sul trattamento più appropriato, devi avere tutte le informazioni possibili. Non c'è una decisione giusta o sbagliata quando si tratta di come gestire il cancro. È una tua decisione.

Sappiamo che parlare di cancro è difficile. È importante che tu sia in grado di parlare apertamente con il tuo coniuge, la tua famiglia e il team di veterinari che hanno in cura il tuo animale domestico.

Se al tuo animale domestico viene diagnosticato o sospettato il cancro, usa il seguente foglio di lavoro per prepararti a  una visita con il tuo veterinario o specialista.  Fai le domande giuste per ottenere le risposte di cui hai bisogno per prendere la decisione migliore per il tuo amico a 4 zampe.

Con quattro diverse sezioni puoi imparare:

  • Informazioni critiche da condividere con il veterinario o specialista prima della visita 
  • Domande più frequenti da rivolgere al veterinario o specialista quando il cane ha ricevuto una diagnosi di cancro
  • Domande importanti sulle opzioni di trattamento del cancro e su come prendere una decisione appropriata per il tuo animale domestico
  • Domande critiche da porre al veterinario durante il trattamento del cancro

Il foglio di lavoro "Parlare con il veterinario del cancro" rende più facile la conversazione sul cancro con il tuo veterinario, in modo da poter concentrare la tua attenzione su ciò che conta di più: il tuo amico a 4 zampe.

Clicca qui e Scarica questa risorsa ora

 

Sappiamo che queste conversazioni non sono facili da avere dentro o fuori da una clinica veterinaria e nuove informazioni portano ancora più domande. Il team dell’Ambulatorio Veterinario Rosso è qui per aiutarti con gli strumenti necessari per navigare nella diagnosi di cancro del tuo animale, esplorare le opzioni di trattamento e parlare attraverso i tuoi desideri, i bisogni del tuo amico a 4 zampe e quelli della tua famiglia.

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14-12-2018
Quale opzione terapeutica è giusta per il mio cane o gatto?

I progressi della medicina veterinaria e una migliore tecnologia di trattamento rendono orali cancro una malattia affrontabile - e in certi casi, potenzialmente curabile.

Ciò significa che ogni cancro del cane o del gatto può essere curato? Sfortunatamente no. Fattori come il tipo di tumore, le dimensioni e la posizione si combinano con variabili come la diagnosi precoce e le opzioni di trattamento per stabilire quale sia il risultato realistico per ogni singolo paziente. E ogni paziente è diverso.

A seconda del tipo specifico di cancro il trattamento può includere quanto segue, da solo o in combinazione: 

I trattamenti oncologici più comuni

Chirurgia

La chirurgia è spesso la prima linea di trattamento quando il cancro localizzato può essere rimosso completamente. Lo scenario migliore coinvolgerà sempre il paziente in una stanza e il tumore in un'altra. In situazioni in cui la prospettiva di una rimozione totale è incerta, tuttavia, la decisione diventa più difficile.

Chemioterapia

Farmaci potenti sono usati per distruggere o danneggiare le cellule cancerose, in particolare i tumori delle cellule ematiche come il linfoma e la leucemia e i tumori che si sono diffusi (metastasi) o sono suscettibili di esserlo. Può essere somministrato per via orale (pillole), per via endovenosa o direttamente dentro il tumore. Fortunatamente, cani e gatti generalmente tollerano la chemioterapia molto meglio dei pazienti umani.

Radioterapia

La radioterapia convenzionalmente frazionata (CFRT) utilizza radiazioni mirate per ridurre o distruggere cancri che non possono essere rimossi in modo sicuro o completo con la sola chirurgia. Può anche essere utilizzato in combinazione con chemioterapia, o dopo l'intervento chirurgico se la procedura iniziale non è in grado di rimuovere completamente il cancro. Gli animali dovranno essere anestetizzati per assicurarsi che rimangano immobili durante ogni sessione.

Cure palliative

A volte i proprietari di animali domestici scelgono di non trattare il cancro per una serie di motivi, in particolare se una cura non è possibile. In questo caso, le cure palliative, che includono la gestione del dolore, possono essere utilizzate per aumentare il comfort e la qualità della vita di un animale domestico. 

Immunoterapia

Una terapia biologica che prevede l'uso di anticorpi per aumentare le difese naturali del corpo stimolando il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali o contrastando i segnali prodotti dalle cellule tumorali che sopprimono il sistema immunitario.

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14-12-2018