La speranza inizia qui

Aiuto, il mio pet ha il cancro

Quando il tuo cane o gatto riceve quella straziante diagnosi di cancro, vieni colpito da molta incertezza, paura e stress. Sappiamo come ti senti e siamo qui per aiutarti. Noi crediamo che più conosci le opzioni per la cura del cancro degli animali domestici e cosa aspettarti dal trattamento, meglio è per te, la tua famiglia e il tuo amico a 4 zampe.

La speranza inizia qui.

Il primo passo è una consultazione con il nostro veterinario specializzato.

Tipicamente, un consulto iniziale includerà un esame fisico generale con un veterinario e una conferma della diagnosi del cancro. Uno specialista determinerà il tipo, la dimensione, la posizione e lo stadio del tumore, che potrebbe comportare test aggiuntivi come una TAC o una biopsia. Lavorando insieme, con una chiara comprensione del cancro del tuo animale domestico, presenteremo l'intera gamma di opzioni di trattamento e ti aiuteremo a prendere una decisione informata.

 

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14-12-2018
Gift Card di Natale

A Natale fai un regalo utile. Con la nostra Gift Card puoi regalare salute e benessere a chi vuoi tu. Puoi decidere quanto spendere:  una visita di controllo, la vaccinazione o un piano di assistenza annuale.  

Basta scrivere una mail a clinicaveterinariacarmagnola@gmail.com e richiedere la Gift Card. 

E con il nostro Cashback recuperi denaro e SP. Iscriviti

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13-12-2018
Natale e nuovo anno #cominciaconlazampagiusta

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13-12-2018
Cistite del gatto? Tutta colpa dello stress

Cistite del gatto? Tutta colpa dello stress

È ormai largamente diffusa la convinzione che la cistite del gatto sia un’anomala risposta allo stress, da correggere con misure combinate, ambientali e nutrizionali.

Cistite del gatto? Tutta colpa dello stress

Urinazione inappropriata e dolorosa, ematuria, perdita di appetito, apatia. Tutti sintomi che polarizzano l’attenzione sulla vescica dei nostri gatti, ma che in realtà sono da ascrivere ad una risposta generalizzata delle nostre “tigri” domestiche allo stress.

 

È in sintesi quello che si legge sulla rivista dei veterinari generalisti americani Vetted, che invita a considerare la cistite del gatto (FIC, Feline Interstitial Cystitis) come “sindrome di Pandora”, paragonando la vescica al “mitico vaso” su cui si riversa l’ipereccitabilità nervosa scatenata da ambienti e situazioni poco favorevoli al profilo etologico e comportamentale del gatto.

 

Ripercussioni pratiche di questa visione allargata del problema “cistite”? Impostare la gestione del paziente felino gettando uno sguardo anche “al di fuori della vescica”, e, conseguentemente, adottare strategie multimodali, farmacologiche, nutraceutiche ed ambientali.

 

MEMO – richiama la divulgatrice scientifica Sarah Wooten – è l’acronimo che sta per “modifiche ambientali multimodali”, vale a dire un insieme ragionato di variazioni dell’ambiente di vita del gatto, attuate allo scopo di ridurre al minimo la probabilità di esporre l’animale a stimoli stressogeni…MEMO comprende norme educazionali rivolte al proprietario, arricchimenti ambientalidi vario genere, cambiamenti nella dieta e nella gestione della lettiera, controllo delle interazioni tra simili o con l’uomo.”
Cambiamo modo di gestire la cistite dei nostri gatti – esorta infine Wooten – dilatando lo sguardo anche al loro ambiente di vita ed impegnandoci ad arricchirlo di stimoli e renderlo il più possibile adatto al loro benessere.”

 

 

Wooten SJ. Unboxing feline interstitial cystitis. Vetted/dvm360.com. 2018:18-21

© 2018 Innovet

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7-12-2018
Tartaro e Malattie Cardiache

Studi recenti  hanno messo ancora una volta in relazione lo sviluppo di endocardite batterica con la contemporanea presenza di patologie dentali nel cane.

Forse non tutti sanno che i gravi problemi di tartaro e piorrea nella bocca dei cani, oltre a dare effetti locali, possono anche provocare la partenza di emboli settici che vanno a colonizzare le valvole cardiache provocando endocardite batterica (oltre a potersi localizzare anche in altri distretti, vedi per esempio i danni renali).

Quello che è emerso dagli studi è che in molti dei cani esaminati i batteri presenti a livello delle valvole cardiache erano gli stessi presenti nelle patologie dentali dei cani. In questo particolare caso si parlava di enterococchi. Questo vuol dire che dalla bocca erano partiti emboli settici pieni di batteri che tramite la via ematogena erano arrivati a livello del cuore danneggiando le valvole cardiache e provocando così endocardite batterica. Tale associazione è già nota in medicina umana. 

Endocardite batterica e malattie dentali nel cane: cosa fare?

Prevenire è fondamentale. Basta controllare periodicamente la bocca. Quando il vostro veterinario vi consiglia di far fare una detartrasi al cane perché ha una bocca in condizioni terribili non lo fa solo perché deve eliminare la patologia parodontale, ma anche perché sta cercando di prevenire potenziali danni al cuore o ai reni. Quello che normalmente infastidisce il proprietario è la puzza dell’alito del cane, quello che invece il veterinario sta vedendo sono tutti quei batteri che partono dalla bocca per andare a danneggiare cuore e reni. Le patologie renali e cardiache sono croniche e non guaribili. Risultati immagini per dog heart and dental disease

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1-12-2018